Cielo di Aprile!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

Benvenuto Aprile!
Come ogni mese, la mia illustrazione contiene una piccola sintesi e puoi utilizzarla anche per farti un’idea riguardo l’aspetto delle costellazioni. Continuando a leggere troverai un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici del mese, delle congiunzioni e delle costellazioni tipiche del periodo, oltre alle indicazioni su come individuarle nel cielo notturno.

L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa.
Spesso orientarsi tra stelle e costellazioni può essere difficile, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in un ambiente con tanto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: puoi scoprire quali sono leggendo la nostra guida Le migliori App gratuite per conoscere le stelle.
Fatte queste premesse, non ci resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Durante il mese di Aprile la durata del giorno aumenterà di 1 ora e 18 minuti, di conseguenza la notte astronomica durerà sempre meno passando da 8 ore a poco più di 6.
    Ti stai chiedendo cosa s’intenda di preciso per “notte astronomica”? Altro non è che il periodo in cui il Sole è ad almeno 18° sotto l’orizzonte ed anche le ultime tracce di luce sono ormai sparite.
  • A partire dal 16 puoi provare ad osservare lo sciame meteorico delle Liridi! Il picco massimo è previsto tra il 22 e il 23, dalle 21:00 in poi. Purtroppo non si tratta di uno sciame ricco e spettacolare come quello delle Perseidi ad Agosto. Inoltre dovrai vedertela con la presenza della Luna quasi piena che disturberà le osservazioni. Se vuoi comunque provarci, sappi che le Liridi sono famose per i bolidi solitari e particolarmente brillanti.
    Una curiosità: si tratta probabilmente dello sciame che conosciamo da più tempo, circa 25 secoli!

Pianeti

Mercurio: purtroppo risente ancora delle conseguenze della passata congiunzione con il Sole, quindi dovrai sforzarti un po’ per osservarlo. Lo troverai al mattino poco prima dell’alba, molto basso sull’orizzonte Est. Sarà ospite dell’Acquario fino al 15, per poi passare ai Pesci.

Venere: anche per lui mi tocca darti una cattiva notizia! Le condizioni di visibilità peggioreranno decisamente, perché anche in questo caso sarà decisamente basso sull’orizzonte orientale, sempre poco prima del sorgere del Sole. Lo troverai nella costellazione dell’Acquario.

Marte: anche per il Pianeta Rosso le condizioni peggiorano. Lo potrai individuare durante la prima parte della notte ad Ovest, nel Toro, ad un orario decisamente più comodo (almeno fino alle 23:30!). Ti apparirà come un piccolo puntino di colore arancio-ramato.

Giove: finalmente ho delle buone notizie! La sua magnitudine aumenterà progressivamente assieme al suo diametro apparente e sorgerà sempre più presto. Questo vuol dire che non dovrai più aspettare l’alba per osservarlo, ti basterà fare le ore piccole (circa l’1:30). A fine mese lo troverai in cielo già verso le 23:30! Cercalo tra le stelle dell’Ofiuco, prima ad Est e poi a Sud.

Saturno: anche per il Signore degli Anelli le condizioni iniziano a migliorare! Sarà ancora nel Sagittario durante la seconda parte della notte. Ad inizio mese sorgerà alle 3:20, ma col passare del tempo si anticiperà parecchio. A fine mese potrai vederlo già verso l’1:30, sull’orizzonte Sud-Est.

Urano: il 23 aprile raggiungerà la congiunzione con il Sole, quindi sarà inosservabile per tutto il mese!

Nettuno: per lui la congiunzione è passata, ma resta comunque difficile individuarlo.
Se puoi approfittare di un telescopio, prova prima dell’alba cercandolo nell’Acquario. Stai attento perché sarà decisamente basso sull’orizzonte ed avrai poco tempo per beccarlo.

Plutone: va sempre meglio anche per il nostro amato pianeta nano! Resta in ogni caso un oggetto davvero difficile da osservare a causa della lontananza e delle piccole dimensioni, per questo ti servirà un telescopio con un buon diametro per riuscire ad individuarlo. Se puoi approfittarne, lo trovi nel Sagittario, poco lontano da Saturno. Ad inizio mese sorgerà verso le 3:30 per poi anticiparsi all’1:40 a fine mese.

Cerere: se non è la prima volta che leggi questa rubrica, saprai già che è possibile osservare anche un altro pianeta nano! Si tratta di Cerere, un sorprendente pianetino nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove, da poco visitato dalla sonda Dawn della Nasa. La sua magnitudine è di circa +7.6 , quindi per cercarlo ti serve almeno un buon binocolo e preferibilmente cieli scuri e sereni. Sarà nell’Ofiuco e sorgerà ad inizio mese verso le 00:30.
Col passare dei giorni si anticiperà e diventerà più comodo da osservare.

Costellazioni

È arrivato ormai il momento di salutare le costellazioni che ci hanno accompagnato durante gli ultimi mesi! Questo, infatti, è il periodo di transizione dal cielo invernale a quello estivo.
Ti consiglio quindi di approfittare di questi ultimi giorni per ammirare la costellazione di Orione. La vedrai ancora durante le prime ore dopo il tramonto, assieme a Toro, Gemelli e Auriga.

Tra le stelle più luminose di Orione puoi facilmente distinguere Betelgeuse in alto a sinistra,  col suo caratteristico colore arancione-rossiccio, e Bellatrix. In basso abbiamo l’azzurra Rigel e Saiph, mentre a formare la cintura ci sono, da sinistra a destra, Alnitak, Alnilam e Mintaka.

A sinistra di Orione, puoi invece vedere la costellazione del Cane Maggiore con la sua Sirio, la stella più luminosa del nostro cielo. Un po’ più in alto trovi invece il Cane Minore, in cui è facilmente riconoscibile Procione.

Mentre Sirio tramonta a Sud-Ovest, puoi già vedere sorgere Vega a Nord-Est! Si tratta dell’astro più luminoso del cielo estivo e, assieme ad altre 4 stelle disposte a parallelogramma, forma la piccola costellazione della Lira.

Se sposti lo sguardo a Nord-Est, invece, trovi la costellazione del Bootes, con la sua caratteristica forma ad aquilone. Al vertice di quest’ultimo, ecco la luminosa Arturo, riconoscibile per il colore rossastro. A sinistra del Bootes compare anche la Corona Boreale, piccola e a forma di semicerchio.
Tra quest’ultima e la Lira puoi provare ad individuare la costellazione di Ercole, decisamente estesa, ma non molto luminosa.

Per individuarla al meglio, ti consiglio di utilizzare come punto di riferimento il suo corpo principale, a forma di quadrilatero. Se osservi l’illustrazione puoi farti un’idea migliore del suo aspetto complessivo. Ercole, però, è particolare anche per un altro motivo: al suo interno è presente M13, un famosissimo ammasso stellare decisamente ricco di astri. Ti basta anche solo un binocolo per provare ad ammirarlo!

Tornando alle costellazioni zodiacali, a Sud trovi la debole costellazione del Cancro, l’imponente figura del Leone con la sua Regolo e la Vergine con Spica. Se ti trovi ad osservare il cielo a notte inoltrata, a Sud-Est vedrai anche sorgere la Bilancia e lo Scorpione.

Il cielo settentrionale è dominato dall’Orsa Maggiore che si trova in un periodo davvero favorevole per l’osservazione! Questa grande costellazione comprende anche l’asterismo del Grande Carro. Come ti ho accennato anche il mese scorso, gli asterismi non sono altro che gruppi di stelle, visibili nel cielo notturno, facilmente riconoscibili rispetto al resto grazie ad una particolare forma geometrica. Un asterismo può raggruppare stelle luminose di costellazioni diverse tra loro, oppure essere parte di un’unica costellazione.
Questo è appunto il caso del Grande Carro, uno degli asterismi più famosi in assoluto.

Ti ricordo anche che il Grande Carro può esserti utile per trovare la Stella Polare.
Quest’ultima fa parte dell’Orsa Minore, che non è sempre chiaramente individuabile in cieli troppo illuminati. Fortunatamente non è indispensabile vederla per trovare la Polare: ti basterà cercare le due stelle del Grande Carro Dubhe e Merak e successivamente creare una linea immaginaria tra loro. Puoi pure trovarle senza nessun aiuto, perché insieme formano il lato superiore del Carro, quello più lontano dalla punta del timone.

Orsa Maggiore e Stella Polare

Ora immagina di prolungare la linea immaginaria che hai creato verso sinistra, proprio come vedi nell’illustrazione qui sopra, per ben cinque volte. Il piccolo astro che raggiungerai facendolo altri non è che la Polare!
Sempre a Nord, infine, ti aspetta Cassiopea con la sua caratteristica forma a “W” (o a “M”, dipende com’è orientata nel cielo).

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo particolare, ma abbastanza facile da individuare? Allora le congiunzioni sono ciò che fa per te! Ti elenco qui quelle che avverranno durante questo mese. Se ti va puoi anche provare a fotografarle e condividere con noi i risultati.

  • 2 aprile, Luna – Venere – Mercurio: verso le 6:00 vedrai sorgere una sottilissima falce di Luna preceduta da Venere e accompagnata da Mercurio. Sarà sicuramente un quadro suggestivo, anche se un po’ difficile da osservare perché sarà tutto parecchio basso sull’orizzonte.
  • 8/9 aprile, Luna – Marte – Pleiadi – Aldebaran: ti consiglio di non perderla, perché si tratterà di uno spettacolo lungo e affascinante! Inizierà tutto durante le prime ore della notte, quando troveremo le Pleiadi a Nord-Ovest della Luna e poi Marte. Sulla stessa verticale del nostro satellite troverai anche Aldebaran a cui la Luna si avvicinerà dopo la mezzanotte.
    Verso le 20:48 si aggiungerà al gruppo anche la Stazione Spaziale Internazionale, ti consiglio però di consultare l’app Iss Detector per conoscere l’orario esatto in base alla località in cui vivi.
    Se sei al Centro Sud potresti anche vedere la ISS transitare sul disco lunare!
  • notte tra il 22 e il 23 aprile, Luna – Giove: potrai ammirarli durante la seconda parte della notte, tra l’Ofiuco e lo Scorpione, poco lontano dalla stella Antares. Il momento di vicinanza massima avverrà alle 5:30, quindi dovrai essere parecchio mattiniero per godertela.
  • 25 aprile, Luna – Saturno: anche in questo caso la congiunzione sarà verso le 5:30, a Sud-Est, nel Sagittario.

Occultazioni

Le occultazioni accadono quando un corpo celeste “passa” davanti ad un altro corpo di diverse o minori dimensioni apparenti, frapponendosi tra quest’ultimo e l’osservatore. Il risultato? Praticamente ci impedisce di vederlo! Sono considerate particolarmente interessanti non solo per l’eventuale spettacolo visivo, ma anche perché ci hanno consentito di effettuare parecchie scoperte astronomiche.
13 aprile, Luna – ammasso del Presepe (M44): si tratta di un’occultazione non molto facile da osservare, avrai bisogno almeno di un binocolo per seguirla. Avverrà tra le 21:00 del 13 e l’1:00 del 14. La Luna sarà in fase gibbosa crescente (al 61%) e occulterà mano mano alcune stelle dell’ammasso, raggiungendo la minima distanza verso la mezzanotte.

Per questo mese è tutto! Adesso non ti resta che approfittare di queste nottate primaverili per iniziare a scrutare la volta celeste.
In ogni caso ti auguro buona osservazione e cieli sereni!

Scritto da

Chiara Capuano

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