Cielo di Giugno!

Cielo di Giugno!

Fenomeni astronomici ed informazioni speciali

Benvenuto Giugno!
Vuoi osservare e goderti al meglio le meraviglie del cielo notturno? Segui le indicazioni di questa guida: potresti provare a riconoscere una costellazione che non avevi mai notato prima, identificare un pianeta o ammirare e fotografare una congiunzione.

Cielo di Giugno 2021, costellazioni, pianeti, congiunzioni

Grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea su cosa ci riserverà il cielo durante questo mese, ma continuando a leggere troverai un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa.
A volte orientarsi tra stelle e costellazioni può essere difficile, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte queste premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Il 21 giugno ci sarà il Solstizio d’Estate, esattamente alle 5:32 (ora italiana). Il giorno più lungo dell’anno durerà 15 ore e 14 minuti: il Sole sorgerà alle 5:37 per poi tramontare alle 20:51. Questi orari sono relativi ad una latitudine media del nostro paese, ma in base a dove vivi potrebbero variare di qualche minuto.
  • Il 10 giugno parte dell’Italia potrà provare ad assistere ad un’eclissi anulare parziale di Sole. Potrai vedere una piccolissima porzione del disco solare occultato dalla Luna se vivi nelle regioni del Centro-Nord. A Milano, ad esempio, sarà osservabile dalle 11:35 alle 13:04. Ricordati sempre di ammirare il Sole con le adeguate protezioni e di utilizzarle anche per eventuali fotocamere e telescopi.

Pianeti

Mercurio: purtroppo il piccolo pianeta sarà inosservabile per tutto il mese.

Venere: dopo aver fatto compagnia a Mercurio nel mese di maggio, continuerà a brillare nella stessa zona del cielo. Potrai godertelo ad Ovest durante il tramonto e il crepuscolo. Attraverserà la costellazione dei Gemelli fino a raggiungere il Cancro il 25 giugno.

Marte: anche il Pianeta Rosso si muoverà tra Cancro e Gemelli, non molto lontano da Venere, ma più alto sull’orizzonte Ovest.

Giove: il gigante gassoso è il protagonista principale della seconda parte della notte. Sorgerà dopo l’1:00 e potrai osservarlo a Sud-Est nell’Acquario, durante le ore che precedono l’alba.

Saturno: il Signore degli Anelli sorgerà quasi un’ora prima di Giove, per poi brillare tra le stelle del Capricorno, non lontano dall’altro gigante gassoso.

Urano: il pianeta sarà visibile, anche se con difficoltà, poco prima dell’alba sull’orizzonte orientale. Dovrai puntare il tuo telescopio nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno: ti aspetta nell’Acquario durante la seconda parte della notte, a Sud-Est. Sorgerà un’ora dopo Giove e anche in questo caso sarà indispensabile un telescopio.

Plutone: il pianeta nano spunterà a Sud-Est prima di Saturno e con il passare dei giorni diventerà osservabile quasi per tutta la notte tra le stelle del Sagittario. In questo caso avrai bisogno di un po’ di esperienza in più e di un telescopio dal diametro generoso.

Costellazioni

Durante questo mese potrai dare il benvenuto all’estate e goderti al meglio le costellazioni tipiche di questo periodo.

Se volgi lo sguardo verso Ovest, riuscirai ancora vedere tramontare le estese costellazioni del Leone con Regolo e della Vergine con Spica. Nella stessa zona del cielo ecco anche l’Ofiuco, molto grande ma priva di stelle luminose.

A Nord-Est ecco apparire il Bootes, un’altra costellazione tipica del periodo. La sua forma ricorda un po’ un aquilone con al vertice Arturo, la quarta stella più luminosa del cielo e dal brillante colore arancione. Se sposti l’attenzione verso Est, invece, riuscirai già a scorgere Vega, la stella più brillante del cielo estivo nella costellazione della Lira. Vega, assieme a Deneb del Cigno e a Altair dell’Aquila, compone uno dei tre vertici del cosiddetto Triangolo Estivo, grande protagonista di questa stagione.

Questo è il periodo ideale per cominciare ad ammirare lo Scorpione, che inizia a brillare a Sud-Est qualche ora dopo il tramonto. Al contrario delle principali costellazioni invernali o primaverili, non la vedrai mai molto alta nei cielo: per goderne appieno ti consiglio di scegliere luoghi con l’orizzonte libero, come una spiaggia e di aspettare la mezzanotte.

Come puoi notare osservando l’illustrazione qui in basso, la sua forma non è molto difficile da distinguere: a destra troverai tre stelle allineate verticalmente (le chele), mentre a sinistra brilla Antares, seguita poi dagli astri che formano il resto del corpo e la coda. Si tratta indubbiamente di una costellazione affascinante da osservare, attraversata in parte dalla Via Lattea e ricchissima di oggetti del profondo cielo!

Costellazione dello Scorpione

Tra questi ultimi ti segnalo M7 e M8, due ammassi aperti visibili anche ad occhio nudo in cieli scuri, o anche NGC 6281, osservabile facilmente con piccoli strumenti.
Tra gli ammassi globulari ti consiglio M4, poco lontano dalla stella Antares e individuabile anche con un buon binocolo e M80. In zona si trova anche la famosa Nebulosa Farfalla (NGC 6302), anche se è un po’ più difficile da individuare: con cieli scuri e senza inquinamento luminoso ti basterà anche un binocolo, altrimenti dovrai usare un telescopio. Se utilizzi strumenti di almeno 140 mm di diametro distinguerai anche la sua struttura caratteristica.
Una piccola curiosità: vi siete mai chiesti da dove derivi il nome “Antares”? Significa letteralmente “anti-Ares”, l’antico dio greco della guerra, chiamato “Marte” dai Romani. Questo perché, con il suo brillante colore arancione, Antares spesso rivaleggiava con il pianeta Marte nel cielo notturno.
Nei pressi dello Scorpione potrai riconoscere anche la Bilancia e l’estesa costellazione del Sagittario.

A Nord, come al solito, spicca l’Orsa Maggiore, assieme all’asterismo del Grande Carro.
Ti ricordo che il Grande Carro può esserti utile per trovare la Stella Polare. 
Quest’ultima fa parte dell’Orsa Minore, che non è sempre chiaramente individuabile in cieli troppo illuminati. Fortunatamente non è indispensabile vederla per trovare la Polare: ti basterà cercare le due stelle del Grande Carro Dubhe e Merak e successivamente creare una linea immaginaria tra loro. Puoi pure trovarle senza nessun aiuto, perché insieme formano il lato superiore del Carro, quello più lontano dalla punta della stanga. Ora immagina di prolungare la linea immaginaria che hai creato, proprio come vedi nell’illustrazione, per ben cinque volte. Il piccolo astro che raggiungerai facendolo, altri non è che la Stella Polare!

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche da casa? Allora le congiunzioni sono ciò che fa per te! Ti elenco qui quelle che avverranno durante questo mese.

  • 12 giugno, Luna – Venere: la luminosissima Venere (mag. -3.84) ed un sottilissimo spicchio di Luna al 4,8%, ti aspetteranno nella costellazione dei Gemelli durante il crepuscolo. Con un po’ di fortuna riuscirai a vedere anche Castore e Polluce, le “teste” dei Gemelli e le stelle più luminose della costellazione.
  • 13 giugno, Luna – Marte: il giorno dopo, lo spicchio Luna crescente raggiungerà il Pianeta Rosso, questa volta tra le stelle del Cancro. Marte sarà decisamente meno luminoso di Venere (mag. +1.78), quindi dovrai concentrarti un po’ di più per individuarlo.
  • 23 giugno, Marte – Presepe: Il Pianeta Rosso si troverà al centro dell’ammasso stellare del Presepe (M44), nella costellazione del Cancro. Si tratta di un incontro suggestivo, più impegnativo da ammirare rispetto ad una classica congiunzione, ma non impossibile anche se non sei un osservatore esperto. L’ammasso del Presepe è visibile pure ad occhio nudo in cieli privi di inquinamento luminoso, altrimenti puoi usare un binocolo. Basta un 10×50 per distinguere alcune delle stelle che fanno parte dell’ammasso.
  • 27/28 giugno, Luna – Giove – Saturno: nella notte tra il 27 e il 28 giugno potrai assistere all’incontro tra i due giganti gassosi e la Luna, nelle costellazioni del Capricorno e dell’Acquario. A partire da mezzanotte vedrai già bassi sull’orizzonte i tre protagonisti: Saturno sarà il primo a sorgere, seguito dalla Luna e successivamente da Giove. Avrai tempo fino all’alba per goderteli.

Per questo mese è tutto, spero che le meraviglie del cielo notturno riescano a farti compagnia anche durante queste prime nottate estive.
Buona osservazione e cieli sereni!

Scritto da

Chiara Capuano

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