Cielo di Marzo!

Cielo di Marzo!

Fenomeni astronomici ed informazioni speciali

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Benvenuto Marzo!
Vuoi provare ad orientarti nel cielo? Segui le indicazioni di questa guida: potresti cercare di riconoscere una costellazione che non avevi mai notato prima, identificare un pianeta o ammirare e fotografare una congiunzione.

Cielo Di Marzo 2023, pianeti, costellazioni, congiunzoni

Grazie alla mia illustrazione ti farai un’idea su cosa ci riserverà il cielo durante il mese di febbraio, ma continuando a leggere troverai un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa.
A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Il 20 marzo potremo dare il benvenuto alla Primavera astronomica. Il momento esatto dell’Equinozio sarà alle 22:24 (ora italiana).
  • Anche se non si tratta di un evento astronomico, ti ricordo che nella notte tra sabato 25 e domenica 26, entrerà in vigore l’Ora Estiva (o “Ora Legale”), quindi dovremo spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti.

Pianeti

Mercurio: potrai provare ad osservarlo solo durante gli ultimi giorni del mese, basso sull’orizzonte Ovest, non lontano da Giove tra le luci del crepuscolo. Il piccolo pianeta tramonterà poco più di un’ora dopo il Sole, quindi avrai tempo per cercarlo.

Venere: è il periodo ideale per osservarlo, perché tramonterà ben tre ore dopo il Sole. Lo trovi ad Ovest, già tra le luci del tramonto. Fino al 15 marzo ti aspetta nei Pesci, per poi spostarsi nell’Ariete. La sua magnitudine di – 5 .18 lo renderà ancora una volta un oggetto luminosissimo e molto facile da individuare.

Marte: puoi cercarlo durante le prime ore della notte ad Ovest, nella costellazione del Toro. Ti sarà facile individuarlo grazie alla sua caratteristica colorazione ramata. Dopo il tramonto lo troverai ancora parecchio alto sull’orizzonte.

Giove: potrai godertelo al crepuscolo, tra le stelle dei Pesci. Sarà sempre abbastanza basso sull’orizzonte occidentale e tramonterà sempre prima con il passare dei giorni.

Saturno: il Signore degli Anelli ritornerà ad essere visibile al mattino prima dell’alba, nella costellazione dell’Acquario. Non sarà ancora semplicissimo individuarlo, ma le sue condizioni di osservabilità miglioreranno con il trascorrere del mese.

Urano: potrai ancora provare ad individuarlo basso sull’orizzonte Ovest, durante le prime ore della serata, anche se avrai sempre meno tempo per cercarlo. Ti servirà un telescopio, da puntare nella costellazione dell’Ariete.

Nettuno: purtroppo il pianeta sarà del tutto inosservabile a causa della congiunzione con il Sole del 17 marzo.

Plutone: il piccolo pianeta è visibile a Sud-Est durante le ultime ore della notte nel Sagittario, prima del sorgere del Sole. Sorge poco prima di Saturno a Sud-Est e le sue condizioni di visibilità miglioreranno sempre di più. Nonostante ciò avrai sempre bisogno di un telescopio di adeguata potenza e diametro per tentare l’osservazione.

Costellazioni

L’Equinozio di Primavera è vicino, ma nonostante ciò c’è ancora tempo per ammirare le costellazioni invernali. Con il passare dei giorni, però, le vedrai tramontare sempre prima e dare spazio alle protagoniste del cielo primaverile.

Se punti lo sguardo verso Ovest durante la prima parte della notte, vedrai infatti Orione e il cosiddetto “Triangolo Invernale”, formato dalla stella Bellatrix, da Procione del Cane Minore e da Sirio del Cane Maggiore, l’astro più luminoso del cielo.

Avrai ancora l’opportunità di provare ad osservare la celeberrima Nebulosa di Orione (M42), individuabile anche con un binocolo in cieli limpidi. Dopo aver individuato la Cintura di Orione, sposta lo sguardo leggermente verso Sud dove vedrai la cosiddetta Spada. La nebulosa è proprio da quelle parti!

Ad Est, invece, ecco comparire il Leone, una delle principali protagoniste del cielo primaverile.
Con il passare delle ore andrà a dominare l’orizzonte meridionale e, osservando la mia illustrazione qui in basso, puoi già farti un idea della sua forma.

Costellazione del Leone

Si tratta di una costellazione molto estesa e per individuarla puoi farti aiutare da Regolo, la sua stella più luminosa. Quest’ultima rappresenta il petto del nostro leone e sopra di essa possiamo individuare la testa dell’animale, composta da 5 stelle. Assieme formano la cosiddetta “Falce”, uno degli asterismi più caratteristici del cielo notturno. Partendo sempre da Regolo, se sposti lo sguardo verso sinistra, potrai vedere il resto del corpo dell’animale.

La costellazione del Leone è nota fin dai tempi dei Babilonesi e ospita anche diversi oggetti del profondo cielo. Nei pressi della pancia, infatti, è presente il cosiddetto Tripletto del Leone, un gruppo di tre galassie a spirale (M66, M65 e NGC 3628) protagonista di molte suggestive astrofotografie. In direzione di Regolo, invece, sono presenti le galassie M95 e M96.

Nella stessa zona del cielo potrai facilmente riconoscere la costellazione dei Gemelli, tra cui spiccano Castore e Polluce. A separare Gemelli e Leone, c’è invece la debole costellazione del Cancro.

Nei pressi di questo gruppo di costellazioni ti aspetterà anche l’Auriga con la brillante Capella, assieme al Toro con la sua Aldebaran e all’ammasso aperto delle Pleiadi. Sia Aldebaran che Capella sono facilmente identificabili grazie alla loro luminosità e al colore arancione/ramato.

Concludiamo il nostro tour del cielo volgendo l’attenzione verso Nord, dove vedrai brillare l’Orsa Minore con la sua Stella Polare. A Nord-Ovest potrai riconoscere Cassiopea e il Perseo, mentre a Nord-Est ti aspetta l’Orsa Maggiore assieme alla piccola costellazione dei Cani da Caccia e alla Vergine. A sinistra di quest’ultima potrai già cominciare ad ammirare il Boote con la sua Arturo.

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche da casa? Allora hai trovato ciò che fa per te!

  • 22 marzo, Luna – Giove – Mercurio: non sarà una congiunzione facile da osservare. Giove sarà il più facilmente individuabile tra i tre protagonisti e sarà preceduto di poco da un sottilissimo falcetto di Luna, quasi impercettibile. Più in basso, quasi al limite dell’orizzonte, ti aspetterà anche Mercurio. Tutti e tre saranno visibili tra le luci del tramonto, fino a circa le 19:00. Avrai bisogno di un orizzonte libero da ostacoli per ammirarli.
  • 24 marzo, Luna – Venere: una falce di Luna crescente all’11% incontrerà Venere ad Ovest, già tra le luci del tramonto. Il pianeta sarà come al solito luminosissimo e ti aspetta nella costellazione dell’Ariete. Avrai tempo fino a circa le 20:40 per goderteli.
  • 26 marzo, Luna – Pleiadi: la Luna crescente si troverà tra le stelle del Toro, vicino alla stella Aldebaran e all’ammasso stellare delle Pleiadi. Potrai cercarli fino alle 23:30.
  • 29 marzo, Giove – Mercurio: anche questa congiunzione non sarà affatto facile da osservare. I due pianeti, infatti, saranno molto bassi sull’orizzonte Ovest, ancora immersi nelle luci del tramonto. Per beccarli ti servirà un orizzonte del tutto privo di ostacoli e un cielo abbastanza limpido. Avrai tempo fino a poco prima delle 20:00.
  • 29 marzo, Luna – Marte: nella stessa serata potrai goderti anche un’altra congiunzione, decisamente più facile da osservare. La Luna vicina alla fase del Primo Quarto raggiungerà il pianeta Marte nella costellazione dei Gemelli. Avrai parecchio tempo per cercarli, quasi fino alle 2:00.

Anche per questo mese è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni!

 

 

 

Scritto da

Chiara Capuano

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