Cielo di Novembre!

Cielo di Novembre!

Fenomeni astronomici ed informazioni speciali

Benvenuto Novembre!
Vuoi provare ad orientarti nel cielo autunnale? Segui le indicazioni di questa guida: potresti cercare di riconoscere una costellazione che non avevi mai notato prima, identificare un pianeta o ammirare e fotografare una congiunzione.

Cielo Di Novembre 2022

Grazie alla mia illustrazione ti farai un’idea su cosa ci riserverà il cielo durante questo mese, ma continuando a leggere troverai un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa.
A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Novembre sarà un mese con cinque fasi lunari! A verificarsi per due volte sarà la fase di Primo Quarto, che potrai ammirare anche il 30.
  • Avrai la possibilità di goderti ben due sciami meteorici: le Tauridi e le Leonidi. Le prime avranno il loro picco nei primi quindici giorni del mese, soprattutto verso il 7 e l’8. Per quanto riguarda le Leonidi, invece dovrai aspettare il 17, 18 e 19 novembre. Quest’anno, però, la Luna potrebbe disturbare parecchio l’osservazione.

Pianeti

Mercurio: l’8 novembre il piccolo pianeta sarà in congiunzione con il Sole e per questo diventerà inosservabile.

Venere: dopo la congiunzione del mese scorso il pianeta ricompare al crepuscolo, parecchio basso sull’orizzonte. Sarà quindi ancora difficile scorgerlo e dovrai aspettare dicembre per poterlo osservare più facilmente.

Marte: è un momento davvero favorevole per ammirare il Pianeta Rosso. L’opposizione si avvicina e per questo lo vedrai sempre più luminoso tra le stelle del Toro. Avrai tempo quasi tutta la notte.

Giove: il gigante gassoso ti aspetta tra le stelle dei Pesci fino a poco prima delle 2:00. Non potrai confonderlo con altri “astri”, perché si tratta ancora dell’oggetto più luminoso del cielo notturno.
Dopo la Luna, ovviamente.

Saturno: avrai decisamente meno tempo per goderti il Signore degli Anelli, nella costellazione del Capricorno. Lo vedrai tramontare poco dopo le 22:00.

Urano: il 9 novembre sarà in opposizione con il Sole, quindi è il momento ideale per provare ad osservarlo. Sarà visibile per l’intera notte nella costellazione dell’Ariete, ma nonostante il periodo favorevole, ti servirà comunque un telescopio per cercarlo.

Nettuno: il pianeta ti aspetta tra i Pesci e l’Acquario fino alle 2:00. Anche in questo caso avrai bisogno un telescopio.

Plutone: il piccolo pianeta si trova ancora nel Sagittario durante la prime ore della sera. In questo caso servirà un telescopio di adeguata potenza e diametro per tentare l’osservazione.

Costellazioni

Siamo in autunno inoltrato ormai, le ore di luce diminuiscono sempre di più e continueranno a farlo fino al giorno del Solstizio d’Inverno. Il lato positivo? Avrai più tempo a disposizione per ammirare il cielo notturno e le costellazioni tipiche del periodo.

Durante le prime ore della sera, possiamo dare un’ultimo saluto agli astri che ci hanno fatto compagnia durante la scorsa stagione, come il Triangolo Estivo, Ercole, Ofiuco e l’estesa costellazione del Sagittario.
Volgendo lo sguardo verso Sud, invece, con un cielo particolarmente scuro, puoi provare anche a cercare i Pesci e la piccola costellazione dell’Ariete.

Trascorsa la prima parte della sera, ad Est vedrai sorgere il Toro con la stella Aldebaran e Auriga con la brillante Capella, accompagnate dall’ammasso delle Pleiadi.
Queste costellazioni verranno successivamente raggiunte dalla celebre Orione, la futura protagonista incondizionata delle notti invernali assieme al Cane Minore e al Cane Maggiore con Sirio, la stella più brillante del cielo.

Altra futura protagonista incontrastata dei cieli notturni è la costellazione dei Gemelli. Puoi osservarla nel dettaglio guardando la mia illustrazione qui in basso.

Costellazione dei Gemelli

Si tratta di una costellazione abbastanza facile da individuare anche nei cieli cittadini, grazie alle due stelle brillanti che rappresentano le “teste” dei nostri gemelli: Castore e Polluce. Dopo averle individuate, in sere particolarmente scure, puoi provare a riconoscere gli altri astri della costellazione: ti assicuro che, dopo averlo fatto una prima volta, ti sarà sempre più facile individuarli al primo sguardo.

La zona occidentale dei Gemelli è attraversata dalla Via Lattea e, pur trovandosi dalla parte opposta al centro galattico, è comunque ricca di oggetti del cielo profondo. Il più brillante è M35, un ammasso aperto visibile anche ad occhio nudo in cieli privi di inquinamento luminoso o utilizzando un binocolo. Poco lontano c’è invece NGC 2158, decisamente più difficile da osservare. Ti segnalo poi la suggestiva Nebulosa NGC 2392, anche se servirà un telescopio per ammirarla adeguatamente.

Quasi allo zenit potrai cercare il “Grande Quadrilatero di Pegaso”, formato da 4 stelle. Partendo da una di queste stelle, esattamente il vertice Nord-Est del quadrilatero, potrai notare un allineamento di tre astri abbastanza luminosi: fanno parte della costellazione di Andromeda. Tra le stelle di quest’ultima puoi provare ad ammirare M31, l’omonima galassia. Nella stessa zona troverai anche Cassiopea, con la sua inconfondibile forma che ricorda una “W”. Si tratta di una delle costellazioni più famose e facili da individuare, molto vicina al polo nord celeste e visibile quasi sempre nel nostro emisfero.

Durante la seconda parte della notte vedrai poi sorgere la costellazione del Leone con la sua stella principale Regolo, seguita non molto prima dell’alba dalla Vergine.
Protagoniste del cielo settentrionale sono come sempre l’Orsa Maggiore, con l’asterismo del Grande Carro e l’Orsa Minore, in cui si trova la Stella Polare.

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche da casa? Allora hai trovato ciò che fa per te!

  • 4 novembre, Luna – Giove: la Luna crescente avrà un incontro ravvicinato con il gigante gassoso tra le stelle dei Pesci. Entrambi saranno visibili fino alle 2:00.
  • 9 novembre, Luna – Pleiadi: la Luna, il giorno dopo la fase Piena, ti aspetta non lontano dall’ammasso stellare delle Pleiadi e la stella Aldebaran, per tutta la notte. Non sarà facilissimo individuarli a causa della luminosità del nostro satellite, avrai bisogno di qualche minuto in più per riuscire a vederli. Se non conosci bene la posizione delle Pleiadi, ti consiglio di provare a cercarle già qualche giorno prima, senza l’ingombro della Luna.
  • 11 novembre, Luna – Marte: la Luna calante si sposterà tra le stelle del Toro fino ad avvicinarsi al pianeta Marte. Anche in questo caso avrai tutta la notte di tempo per ammirarli.
  • 29 novembre, Luna – Saturno: il giorno prima della fase di Primo Quarto, la Luna incontrerà Saturno tra le stelle del Capricorno. I due protagonisti di questa congiunzione inizieranno a tramontare già dopo le 21:30.

Anche per questo secondo mese autunnale è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni!

 

Scritto da

Chiara Capuano

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