Cielo di Ottobre!

Cielo di Ottobre!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

Benvenuto Ottobre!
Osservando la mia illustrazione potrai già farti un’idea su cosa ammirare durante questo mese, ma se continui a leggere troverai molti altri dettagli. Ti aspetta un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo, assieme alle indicazioni su come individuarle nel cielo notturno.

L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa. Spesso orientarsi tra stelle e costellazioni può essere difficile, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in un ambiente con tanto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte queste premesse, non ci resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Durante il mese di ottobre le giornate si accorceranno di circa 1 ora e 21 minuti e, nella notte tra il 26 e il 27 tornerà in vigore l’ora solare. Ricordati quindi di portare gli orologi un’ora indietro.
  • Tra il 6 e il 7 sarà attivo lo sciame meteorico delle Draconidi! Si tratta di uno sciame minore, con livelli decisamente bassi di attività, ma se vuoi comunque cimentarti nell’osservazione, il picco sarà tra l’8 e il 9 a partire dalla mezzanotte e mezza.

Pianeti

Mercurio: finalmente comincia ad essere visibile per tutto il mese, anche se darà il meglio di sé nella seconda metà di ottobre, quando arriverà a tramontare circa 50 minuti dopo il Sole . Lo potrai trovare ad ovest.

Venere: anche in questo caso la visibilità è in netto miglioramento! Durante questo mese è ancora un po’ difficile individuarlo perché sarà decisamente basso sull’orizzonte. Brillerà ad ovest, sempre dopo il tramonto del Sole. A fine mese avrai un po’ più di tempo per osservarlo.

Marte: Il Pianeta Rosso torna ad essere visibile, questa volta immerso nelle luci dell’alba, nella costellazione della Vergine. Anche in questo caso sarà decisamente più facile beccarlo durante gli ultimi giorni del mese.

Giove: ti consiglio di approfittare di queste ultime occasioni per osservarlo. Sarà sempre tra le stelle dell’Ofiuco, verso Sud-Sudovest, durante la prima parte della notte.

Saturno: lo stesso destino toccherà al Signore degli Anelli! Ti apparirà come una debole “stella” di colore giallo paglierino, nella costellazione del Sagittario, sempre durante la prima parte della notte.

Urano: il giorno 28 raggiungerà l’opposizione, quindi è il momento migliore per provare ad osservarlo! Per farlo ti servirà almeno un buon binocolo, da puntare verso la costellazione dell’Ariete. Avrai l’intera notte di tempo per individuarlo.

Nettuno: l’opposizione è ormai passata, ma resta comunque osservabile quasi per tutta la notte, nella costellazione dell’Acquario. In questo caso sarà indispensabile l’uso di un telescopio.

Plutone: il nostro amato pianeta nano sarà nel Sagittario, durante le prime ore della notte. Ricordati che è necessario un telescopio di almeno 150 mm di diametro!
Cerere: sapevi che è possibile osservare anche un altro pianeta nano? Si tratta di Cerere, che si trova nella fascia principale degli asteroidi tra Marte e Giove. Durante questo mese sarà osservabile solo per un’ora dopo il tramonto, sull’orizzonte ovest, non lontano da Giove.

Cerere: sapevi che è possibile osservare anche un altro pianeta nano? Si tratta di Cerere, che si trova nella fascia principale degli asteroidi tra Marte e Giove. Durante questo mese sarà osservabile solo per un’ora dopo il tramonto, sull’orizzonte ovest, non lontano da Giove.

Costellazioni

Vuoi ancora osservare le costellazioni tipiche del cielo estivo? Allora ti consiglio di approfittare del mese di ottobre, perché le troverai ancora durante le prime ore della notte.
Poco dopo il tramonto potrai salutare ad ovest il Bootes con la sua Arturo, assieme all’Ofiuco.
Avrai qualche ora in più, invece, per osservare il Triangolo Estivo, composto dalla Lira con Vega, l’Aquila con Altair e il Cigno con Deneb.

Se punti lo sguardo verso Est, vedrai già sorgere le costellazioni zodiacali tipiche del periodo autunnale, in particolare il Toro, seguito poi dai Gemelli. Più o meno nella stessa zona ti aspettano i Pesci e l’Ariete. Ad Ovest e a Sud-Ovest, invece, è il momento di iniziare a salutare il Sagittario, il Capricorno e l’Acquario, poco dopo il tramonto del Sole.

Ormai quasi allo zenit potrai ammirare Pegaso, una costellazione tipica del periodo autunnale. La trovi sopra la costellazione dei Pesci e non ti sarà difficile individuarla perché è decisamente estesa.
Ad aiutarti ci sarà comunque il famoso asterismo che la compone, chiamato “Quadrato di Pegaso” o “Grande Quadrilatero di Pegaso”, formato da 4 stelle.
Partendo da una di queste stelle, esattamente il vertice Nord-Est del quadrilatero, potrai notare un allineamento di tre astri abbastanza luminosi: fanno parte della costellazione di Andromeda, che puoi vedere meglio nell’illustrazione qui in basso.

Questa costellazione ha un suo fascino particolare perché, tra le sue stelle, puoi provare ad ammirare M31, l’omonima galassia! Ti apparirà come un’ellisse dall’aspetto nebuloso ed in cieli molto scuri e privi di inquinamento luminoso è anche visibile ad occhio nudo. Se, come me, non hai a disposizione un cielo simile puoi utilizzare un binocolo. Per trovarla parti dalle tre stelle nei pressi di Pegaso di cui ti ho parlato prima. Una volta individuate, concentrati sulla centrale e da lì spostati verso la costellazione di Cefeo. La galassia di Andromeda si trova proprio in quella zona!
Nel caso tu sia in difficoltà, puoi aiutarti con una mappa o con una delle app a disposizione.

Se ti sposti verso Nord-Est, puoi provare a riconoscere l’Auriga con la brillante Capella e Perseo.
In questa zona è presente un altro oggetto del cielo profondo osservabile anche con un binocolo, o ad occhio nudo in cieli scuri e privi di Luna: si tratta del “Doppio Ammasso del Perseo”, un oggetto molto esteso, formato da due ammassi stellari distanti fra loro un migliaio di anni luce. Davvero uno spettacolo da non perdere!

In basso sull’orizzonte Nord ecco anche l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore con la sua Stella Polare, accompagnate dal Dragone. Cassiopea, dalla caratteristica forma a “W”, ti aspetta tra la Stella Polare e Pegaso, assieme a Cefeo, decisamente più difficile da individuare.

Durante la seconda metà della notte, farà già capolino la costellazione di Orione, futura protagonista assoluta dei cieli invernali.

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare? Allora le congiunzioni sono ciò che fa per te! Ti elenco qui quelle che avverranno durante questo mese. Se ti va puoi anche provare a fotografarle e condividere con noi i risultati.

  • 3 ottobre, Luna – Giove: Giove e una falce di Luna saranno in stretta congiunzione dalle ore 21:00.
  • 5 ottobre, Luna – Saturno: questa volta la Luna sarà al 51% e accompagnerà Saturno nel Sagittario a partire dalle 22:25 circa. Li vedrai abbastanza bassi sull’orizzonte.
  • 17 ottobre, Luna – Aldebaran: il nostro satellite all’85% incontrerà questa volta la stella Aldebaran del Toro, dal caratteristico colore arancione. Sarà una congiunzione abbastanza stretta e osservabile a partire dalle 21:50. Durante quest’ora saranno ancora decisamente bassi sull’orizzonte Est, per poi alzarsi rapidamente con il passare del tempo.
  • 24 ottobre, Luna – Regolo: questa è una congiunzione per chi ama fare le ore piccole! Alle 2:55 troverai una Luna al 22% assieme alla stella Regolo del Leone, anche quest’ultima di colore arancione.
  • 26 ottobre, Luna – Marte: nel caso tu sia una persona mattiniera, puoi provare ad ammirare una sottilissima falce di Luna al 5% assieme al Pianeta Rosso. Sarà una congiunzione ampia, osservabile verso le 6:25.

Anche per il mese di ottobre è tutto, non mi resta che augurarti buona osservazione ed ovviamente cieli sereni!

Scritto da

Chiara Capuano

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