10 curiosità che non sapevi sulla Luna

I misteri della Luna

1) Il diametro della Luna è 1/4 di quello terrestre

In questa foto si vedono la Terra ed il suo satellite in proporzione e si può notare che la Luna non è poi così piccola come la immaginiamo di solito. D’altro canto, la grandezza apparente della Luna vista dalla Terra è quasi esattamente quella del Sole ed è per questo motivo che riusciamo a vedere le ECLISSI.

2) Tra la Terra e la Luna entrano in fila tutti i pianeti del sistema solare

Quant’è distante la Luna da noi?
Molto di più di quello che siamo soliti pensare e che le rappresentazioni nei libri ci fanno credere! Per la precisione, la distanza media è di 384.400 km. Se neanche a te piacciono le cifre, basta ricordarti che tra la Terra e la Luna entrano in fila tutti i pianeti del Sistema Solare!

Inoltre, se potessimo viaggiare alla velocità della luce, la raggiungeremmo in 1 secondo. Andando a velocità umane ci vogliono più di 4 giorni!

Rappresentazione artistica dei pianeti del sistema solare posizionati in fila tra la Terra e la Luna

3) L’impronta di Neil Armstrong è ancora lì

Tutti ricordiamo il famoso piccolo passo che l’astronauta Neil Armstrong fece il 20 luglio 1969 sulla superficie lunare.

Quello che molti, invece, non sanno è che dopo tutti questi anni quell’orma è ancora lì… e, secondo la NASA, rimarrà intatta per milioni di anni perché sulla Luna non ci sono né aria, né pioggia, né vento.
In una parola, non c’è erosione.

Ti svelo anche un’altra piccola curiosità proprio riguardo la frase che pronunciò l’astronauta! Dean Armstrong aveva confessato alla BBC che suo fratello Neil aveva pensato a cosa dire in quell’occasione speciale già qualche tempo prima di partire per la missione, durante una partita a Risiko.

Orma di Buzz Aldrin sulla superficie lunare

Orma di Buzz Aldrin sulla superficie lunare

4) Sulla Luna la gravità è 6 volte minore

Ovviamente, visto che abbiamo capito che la Luna non è piccola come la immaginiamo, anch’essa subisce la forza di gravità. Ma in misura minore rispetto alla Terra: 1,62 m/s², contro i nostri 9,807 m/s².

Questa è la ragione per cui un astronauta che salta sulla superficie lunare si trasforma automaticamente in un campione di salto in lungo: può infatti fare salti che vanno oltre i 10 metri!

Dopo le feste spero sempre di svegliarmi sulla Luna e... pesare sei volte meno!

5) L’uomo è davvero stato sulla Luna

Ci sono diverse dimostrazioni dell’effettivo atterraggio dell’uomo sulla Luna.

Prima fra tutte la montagna di foto, video e documenti resi pubblici ed a disposizione di chiunque avesse voluto indagare in questi 50 anni. Nessuno è mai riuscito a trovare una contraddizione in questo materiale, nemmeno con le più moderne tecniche anti-bufala!

E nemmeno una volta sola. Ma per tutte e sei le missioni!

Giudica tu da solo: è più probabile che tutto quel materiale – ed i soldi spesi, anche solo per le persone che ci hanno lavorato – sia servito a portare degli uomini sul territorio lunare o che sia stato prodotto per il più grande e perfetto complotto della storia?

Un’altra prova, tra le mie preferite, è l’esperimento Lunar Laser Ranging. Il 21 luglio 1969 l’equipaggio dell’Apollo 11 installò uno specchio catarifrangente, tramite il quale è possibile misurare in modo continuativo la distanza fra la Terra e la Luna mediante un laser con una precisione altrimenti impensabile.

Grazie a questo esperimento, sappiamo che la Luna si sta allontanando di circa 3,8 cm all’anno ed abbiamo appreso importanti informazioni sulla teoria della gravità.

6) La bandierina non sta sventolando

Jack A. Kinzler, Capo della Divisione Servizi tecnici, era stato incaricato di progettare una bandiera ed un meccanismo che la facessero “sventolare” in un ambiente lunare privo di aria.

Si trattava di una bandiera di nylon standard di circa un metro e mezzo, con l’unica modifica di un orlo cucito lungo il bordo superiore per consentire ad una barra metallica di scivolarci attraverso. Questo stratagemma conferiva rigidità alla bandiera e faceva in modo che apparisse ondeggiante.

Il pennone che gli astronauti piantarono nel terreno lunare era alto poco più di due metri ed era formato da tubi di alluminio anodizzato oro. Il complessivo Lunar Flag Assembly, inclusa una cassa in acciaio inossidabile per proteggerla dalle temperature estreme, pesava poco più di 4 kg.

Non tutti sanno che questa non è l’unica bandiera piantata sul nostro satellite! Nei successivi tre anni, altre cinque si unirono a quella lasciata dall’Apollo 11 ma solo tre di queste sembrano ancora in piedi.

Buzz Aldrin che saluta la bandiera americana sulla Luna

In foto vediamo Buzz Aldrin che saluta la bandiera americana sulla Luna

7) Anche i cinesi hanno rover sulla luna

Yutu, che si traduce con “coniglio di giada”, è il primo ed unico rover lunare robotico della missione cinese Chang’e 3 sulla Luna. Lanciato nel dicembre 2013, il rover era destinato a mesi di attività, ma purtroppo incontrò difficoltà operative già alla fine del secondo giorno lunare.

Dopo essere atterrato con successo, non fu mai in grado di muoversi ma continuò a raccogliere informazioni utili per diversi mesi. Nell’ottobre 2015, Yutu ha stabilito il record per il periodo operativo più lungo per un rover sulla Luna… 20 mesi dello stesso paesaggio!

Il 31 luglio 2016, Yutu ha cessato di funzionare dopo un totale di 31 mesi, ben oltre la durata originaria prevista. Nel 2018 il suo successore, il rover Yutu-2 , fu lanciato come parte della missione Chang’e 4, insieme ad un orbiter ed un lander per l’esplorazione del lato nascosto della Luna.

8) Due privati in orbita lunare nel 2023

DearMoon, questo il nome del progetto di Elon Musk e Yusaku Maezawa lanciato il 17 settembre 2018 in America. Il miliardario giapponese, 42 anni, proprietario di una compagnia di vestiti di nome Zo Zo, sarà il primo civile a viaggiare nello spazio. Eppure non si è limitato a prenotare un posto sul BFR. Ha riservato l’intero razzo…

Nel 2023 (speriamo senza ritardi!) partirà in direzione Luna con 6/8 artisti internazionali da lui selezionati e che spera trasformeranno questa esperienza, declinandola secondo il loro talento artistico: “I choose to go to the moon, with Artists.

Elon Musk e Yusaku Maezawa il primo civile a viaggiare nello spazio

Elon Musk e Yusaku Maezawa il primo civile a viaggiare nello spazio

9) Origine della luna

L’origine della Luna non è chiara ancora alla scienza, ma la teoria più probabile è che sia il risultato di una collisione tra la Terra ed un asteroide di massa ingente e di dimensioni paragonabili a quelle di Marte (planetoide) avvenuta oltre 4 miliardi di anni fa.

All’organismo ipotetico che è entrato in collisione con la Terra è stato dato il nome di Theia, la madre mitologica della Dea lunare Selene secondo la mitologia greca.

Rappresentazione artistica dello scontro che ha generato la Luna

10) Tintarella… dalla luna

Sulla Luna la temperatura di una zona illuminata si aggira intorno a +150°C, quella di una zona d’ombra intorno a -150°C. Non c’è gradualità: una persona distesa a pancia in su sulla Luna, sarebbe riscaldata a 150°C sulla parte esposta e raffreddata a -150°C sulla schiena.

Sulla Terra questo sbalzo non avviene per l’esistenza dell’atmosfera e degli oceani. I raggi del Sole infatti riscaldano l’involucro gassoso dell’atmosfera che ridistribuisce il calore ad una temperatura media di 15°C.

Questo meraviglioso scatto della Luna è di Henrik Adamsson ed è diventato APOD NASA del 01 marzo 2018

Scritto da

Serena Schiaffi

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