Cielo di Gennaio!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

Cosa ci riserverà il cielo di questo primo mese dell’anno? L’illustrazione contiene una piccola sintesi, ma continuando a leggere troverete altri dettagli. Vi aspetta un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici del mese e le costellazioni tipiche del periodo, assieme alle indicazioni su come individuarle nel cielo notturno.


Orientarsi tra stelle e costellazioni può essere difficile all’inizio, soprattutto se si vive in un ambiente con tanto inquinamento luminoso! Per questo potete anche utilizzare un’applicazione per smartphone o pc, (per es. Stellarium, Sky Safari, Sky Live). Per conoscere i passaggi della Stazione Spaziale Internazionale, è invece disponibile l’app gratuita Iss Detector, scaricabile per tutti i dispositivi.
Fatte queste piccole premesse, non ci resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

  • Come forse già sapete, dal giorno del Solstizio d’Inverno le giornate hanno iniziato ad allungarsi.Durante questo mese, la durata del giorno aumenterà di 48 minuti. Il 3 gennaio, inoltre, la terra si troverà al perielio, cioè alla minima distanza dal Sole.
  • Il 21 gennaio si verificherà un’eclissi totale di Luna! Potremo assistere allo spettacolo esattamente la notte tra il 20 e il 21, prima dell’alba. La totalità, infatti, inizierà alle 05:41 con un picco massimo alle 06:12. Quindi ci toccherà essere mattinieri per godercelo!La Luna piena del 21 gennaio, sarà anche una cosiddetta “Superluna”. Il nostro satellite, infatti, si troverà al perigeo (la distanza minima dalla Terra), quindi le sue dimensioni apparenti saranno maggiori.
  • Durante i primi giorni del mese avremo anche lo sciame meteorico delle Quadrantidi, che raggiungeranno il picco proprio il 4 gennaio, verso le 3:20. Le condizioni per osservarle sono favorevoli, perché non ci sarà la Luna a “disturbarci”. Potete però iniziare a cercarle anche nelle ore precedenti, guardando verso nordest!

Pianeti

Mercurio: purtroppo le condizioni di visibilità peggiorano, perché il 30 gennaio entrerà in congiunzione con il Sole, diventando inosservabile. Possiamo ancora provare con difficoltà ad individuarlo durante i primi giorni del mese, tra le stelle dell’Ofiuco. Sarà molto basso sull’orizzonte orientale e precederà il sorgere del Sole di circa 50 minuti.

Venere: per ammirarlo servirà essere mattinieri! Guardate ad est, prima dell’alba, nella costellazione della Bilancia (fino al 9) per poi passare allo Scorpione e all’Ofiuco (dal 15 in poi).
Sorgerà verso le 3:53 e sarà davvero molto brillante (mag. -4,5), non potete sbagliarvi!
Il 6 raggiungerà la massima elongazione occidentale dal Sole, quindi è davvero il periodo ideale per godervelo.

Marte: il Pianeta Rosso è sempre meno visibile, ma possiamo ancora cercarlo durante la prima parte della notte. Dopo il tramonto sarà a sudovest e tramonterà sempre dopo le 23, nella costellazione dei Pesci.

Giove: anche per lui sarà necessario svegliarsi presto! Sorgerà infatti verso le 5:32 ad inizio mese per poi anticiparsi alle 4:02. Cercatelo a sudest, nell’Ofiuco.

Saturno: purtroppo il Signore degli Anelli sarà del tutto inosservabile, a causa della congiunzione con il Sole!

Urano: per riuscire ad individuarlo, vi servirà almeno un buon binocolo, ancora meglio un telescopio. Provate a sudovest, durante la prima parte della notte nella costellazione dei Pesci, per poi spostarsi il 7 nell’Ariete.

Nettuno: le sue condizioni di osservabilità sono purtroppo in peggioramento! Lo troverete in prima serata nell’Acquario ad ovest. In questo caso il telescopio sarà davvero indispensabile!

Plutone: il nostro amato pianeta nano raggiungerà la congiunzione con il Sole l’11, quindi diventerà del tutto inosservabile.

Cerere: sapete che è possibile provare ad osservare anche un altro pianeta nano? Si tratta di Cerere, che si trova nella Fascia degli Asteroidi tra Marte e Giove. Per individuarlo sarà necessario un telescopio, o un binocolo durante i periodi più favorevoli. Adesso sarà nella Bilancia, durante la seconda parte della notte. Sorgerà alle 3:30 ad inizio mese, per poi anticiparsi sempre di più!

Costellazioni

Orione (sudovest) è ancora la protagonista indiscussa del cielo notturno! Vale davvero la pena provare ad osservarla, lo spettacolo è garantito. Tra le sue stelle più luminose troviamo in alto Betelgeuse e Bellatrix. La prima potete riconoscerla dal suo caratteristico colore arancione-rossiccio.
In basso abbiamo Rigel e Saiph, mentre a formare la cintura ci sono, da sinistra a destra, Alnitak, Alnilam e Mintaka.
Sotto la cintura, esattamente nella “spada” c’è M42, la famosa Nebulosa di Orione, facilmente osservabile anche con un binocolo, soprattutto se potete approfittare di cieli tersi e poco luminosi.
Il Grande Cacciatore Orione, è accompagnato dai due suoi cani, le costellazioni del Cane Maggiore e del Cane Minore. Nel primo potete ammirare Sirio, la stella più luminosa di tutto il cielo! Il secondo, invece, ospita Procione, anch’essa facilmente individuabile.
Orione è inoltre preceduto dalla Balena e dall’Eridano.
Per quanto riguarda le costellazioni zodiacali, durante le prime ore della notte sorgeranno ad oriente il Cancro ed il Leone.
Ad occidente, invece, prossime al tramonto, trovate la piccola costellazione dell’Ariete e quella più estesa ma lieve dei Pesci. Vicino a queste ultime ecco anche il grande quadrilatero di Pegaso.
Sopra quest’ultimo è ancora ben visibile Andromeda, tra le sue stelle potete trovare l’omonima galassia, visibile anche ad occhio nudo sotto cieli molto scuri.
Quasi allo zenit (il punto più alto della sfera celeste), ecco invece Perseo e, più in basso, l’Auriga.
La sua stella più luminosa è Capella, anch’essa facilmente individuabile per il suo aspetto cangiante. Se ci fate caso, sembra quasi “pulsare”, questo perché si tratta in realtà di un sistema multiplo formato da ben quattro stelle! Il suo nome deriva dal latino e significa “capretta”, secondo la mitologia si tratta appunto di Amaltea, la capra che nutrì Zeus con il suo latte.
Il nostro viaggio nella volta celeste continua a Nord, precisamente con l’Orsa Minore e la Stella Polare. Attorno a quest’ultima, in senso antiorario, trovate Cassiopea con la sua inconfondibile forma a “W”, seguita dalla più sfuggente Cefeo, il serpeggiante Dragone e infine l’Orsa Maggiore.

Congiunzioni

Se volete ammirare o fotografare uno spettacolo particolare, le congiunzioni sono ciò che fa per voi! Vi elenco qui quelle che avverranno durante questo mese!

  • 3 gennaio, Luna-Giove: una sottile falce di Luna calante e il nostro gigante saranno lì vicini poco prima del sorgere del Sole.
  • 4 gennaio, Luna-Mercurio: più difficile da osservare, sempre poco prima dell’alba e molto bassi sull’orizzonte a sudest.
  • 12 gennaio, Luna-Marte: finalmente avremo una congiunzione serale, con protagonisti il Pianeta Rosso e la Luna crescente, tra i Pesci e la Balena.
  • 22 gennaio, Giove -Venere: Sempre prima dell’alba, i due pianeti molto luminosi saranno vicini nell’Ofiuco.
  • 31 gennaio, Luna-Giove-Venere: se come me avete atteso l’alba del 1 gennaio, probabilmente li avrete già ammirati insieme. Nel caso non fosse così, allora, non perdetevi questo spettacolo suggestivo. Sorgeranno assieme prima dell’alba, sull’orizzonte orientale, nella costellazione dell’Ofiuco.

Ci aspettano quindi nottate probabilmente parecchio fredde, ma piene di meraviglie da cercare! Che ne dite? Sfiderete anche voi il gelo per osservarle? Fateci sapere!
In ogni caso buona osservazione e cieli sereni a tutti!

Scritto da

Chiara Capuano

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