Cielo di Giugno!

Cielo di Giugno!

Fenomeni astronomici ed informazioni speciali

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Benvenuto Giugno!
Vuoi esplorare il cielo notturno? Segui le indicazioni di questa guida: ti aiuterò a riconoscere le costellazioni, identificare i pianeti o ammirare e fotografare una congiunzione, anche comodamente dalla finestra o dal balcone di casa tua.

Cielo Di Giugno 2024

Grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea iniziale su cosa ci riserverà il cielo durante il mese di giugno, ma continuando a leggere ti aspetta un elenco di tutti i pianeti osservabili, gli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa (ri)trovare subito ciò che ti interessa. A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Il 20 giugno cadrà il Solstizio d’Estate, esattamente alle 22:51 (ora italiana). Il giorno più lungo dell’anno durerà 15 ore e 15 minuti: il Sole sorgerà alle 5:36 per poi tramontare alle 20:51. Ricorda però che questi orari sono relativi ad una latitudine media del nostro paese, quindi potrebbero variare di qualche minuto in base a dove vivi.
  • Ci sarà davvero un allineamento di pianeti al mattino? Forse avrai già letto questa notizia in giro per il web, soprattutto per la data del 3 giugno! Ebbene si, l’allineamento avverrà, ma purtroppo sarà impossibile vederli tutti ad occhio nudo. Saturno e Marte, infatti, saranno gli unici ad essere facilmente individuabili. La situazione è diversa per Giove e Mercurio, che saranno troppo bassi sull’orizzonte Est e quasi del tutto immersi nelle luci dell’alba. Nettuno, purtroppo, non è visibile ad occhio nudo, mentre Urano e Venere sono al momento inosservabili. Nel caso tu voglia saperne di più, trovi tutti i dettagli per individuare i pianeti nel prossimo paragrafo.
  • Giugno non è un periodo molto favorevole per l’osservazione degli sciami meteorici, anche a causa delle poche ore di oscurità. Se vuoi comunque tentare l’osservazione, puoi provare con le omega e chi Scorpidi (max 2/3 e 5 giugno9 e le tau Erculidi (max 3 giugno) durante i primi giorni del mese. Ti aiuterà molto l’assenza di disturbo luminoso grazie all’avvicinarsi della Luna Nuova. A metà mese ti aspettano le Liridi e le xi Draconidi, mentre a fine giugno sarà il turno delle Bootidi, osservabili soprattutto il 27 e fino a circa le 2:00, quando la Luna arriverà a disturbare.
  • Grazie alla mia illustrazione qui in basso puoi conoscere le fasi lunari del mese.

Fasi Lunari di Giugno 2024

 

Pianeti

Mercurio: non è un buon periodo per il piccolo pianeta. Durante la prima parte del mese potrai ancora osservarlo con difficoltà poco prima del sorgere del Sole. Sarà molto basso sull’orizzonte Ovest e già immerso nelle luci dell’alba. Il 14 si troverà in congiunzione con il Sole e diventerà inosservabile.

Venere: anche per Venere è arrivato il momento della congiunzione con il Sole, che avverrà il 4 giugno. Osservarlo sarà praticamente impossibile.

Marte: il Pianeta Rosso fa ancora parte del gruppetto di pianeti visibili al mattino! Le sue condizioni di osservabilità continuano a migliorare e avrai anche più tempo per godertelo durante le ultime ore della notte. Cercalo ad Est nella costellazione dei Pesci fino al 10 giugno, quando si trasferirà nell’Ariete.

Giove: il gigante gassoso, dopo la congiunzione con il Sole dello scorso mese, ricompare tra i pianeti visibili al mattino. Lo troverai ad Est nella costellazione del Toro, tra le luci dell’alba. Durante le prime notti del mese l’osservazione non sarà semplicissima, perché Giove si troverà molto basso sull’orizzonte. La situazione, però, migliorerà sempre di più con il passare dei giorni.

Saturno: il Signore degli Anelli sarà il primo a sorgere tra i pianeti visibili al mattino e avrai sempre più tempo per osservarlo. Ti aspetta a Sud-Est durante la seconda parte della notte, anche dopo l’1:00 alla fine del mese. Si trova tra le stelle dell’Acquario e ti apparirà come un piccolo “astro” dal colore giallo paglierino.

Urano: anche il gigante ghiacciato ritorna visibile al mattino dopo la congiunzione con il Sole dello scorso mese. Sarà visibile con un telescopio nella costellazione del Toro, poco prima dell’alba e anticipando di poco il sorgere di Giove.

Nettuno: il gigante gassoso ti aspetta prima dell’alba non lontano da Saturno, nella costellazione dei Pesci. Avrai bisogno dell’aiuto di un telescopio per osservarlo.

Plutone: il piccolo pianeta sarà osservabile per quasi tutta la notte nella costellazione del Capricorno. Per provare ad individuarlo avrai bisogno di un telescopio di adeguata potenza e diametro.

Costellazioni

Potrai finalmente dare il benvenuto all’estate astronomica e iniziare a goderti al meglio le costellazioni tipiche di questo periodo.

Se volgi lo sguardo verso Ovest, riuscirai ancora vedere tramontare le estese costellazioni del Leone con Regolo e della Vergine con Spica. Nella stessa zona del cielo comparirà anche l’Ofiuco, molto grande ma priva di stelle luminose.

A Nord-Est ecco apparire il Boote, un’altra costellazione tipica di questo periodo. La sua forma ricorda un po’ un aquilone con al vertice Arturo, la quarta stella più luminosa del cielo e dal brillante colore arancione. Se sposti l’attenzione verso Est, invece, riuscirai a scorgere Vega, la stella più brillante del cielo estivo nella costellazione della Lira. Vega, assieme a Deneb del Cigno e a Altair dell’Aquila, compone uno dei tre vertici del cosiddetto Triangolo Estivo, grande protagonista della stagione.

Questo è anche il periodo ideale per cominciare ad ammirare lo Scorpione, che inizia a brillare a Sud-Est qualche ora dopo il tramonto. Al contrario delle principali costellazioni invernali o primaverili, non la vedrai mai molto alta nei cielo: per goderne appieno ti consiglio di scegliere luoghi con l’orizzonte libero, come una spiaggia e di aspettare la mezzanotte.

Come puoi notare osservando l’illustrazione qui in basso, la sua forma non è molto difficile da distinguere: a destra troverai tre stelle allineate verticalmente (le chele), mentre a sinistra brilla Antares, seguita poi dagli astri che formano il resto del corpo e la coda. Si tratta indubbiamente di una costellazione affascinante da osservare, attraversata in parte dalla Via Lattea e ricchissima di oggetti del profondo cielo!

Costellazione dello Scorpione

Tra questi ultimi ti segnalo M7 e M8, due ammassi aperti visibili anche ad occhio nudo in cieli scuri, o anche NGC 6281, osservabile facilmente con piccoli strumenti.
Tra gli ammassi globulari ti consiglio M4, poco lontano dalla stella Antares e individuabile anche con un buon binocolo e M80. In zona si trova anche la famosa Nebulosa Farfalla (NGC 6302), anche se è un po’ più difficile da individuare: con cieli scuri e senza inquinamento luminoso ti basterà anche un binocolo, altrimenti dovrai usare un telescopio. Se utilizzi strumenti di almeno 140 mm di diametro distinguerai anche la sua struttura caratteristica.
Una piccola curiosità: vi siete mai chiesti da dove derivi il nome “Antares”? Significa letteralmente “anti-Ares”, l’antico dio greco della guerra, chiamato “Marte” dai Romani. Questo perché, con il suo brillante colore arancione, Antares spesso rivaleggiava con il pianeta Marte nel cielo notturno.
Nei pressi dello Scorpione potrai riconoscere anche la Bilancia e l’estesa costellazione del Sagittario.Orsa Maggiore, Orsa Minore, Dragone

A Nord, come al solito, spicca l’Orsa Maggiore, assieme all’asterismo del Grande Carro.
Ti ricordo che il Grande Carro può esserti utile per trovare la Stella Polare. 
Quest’ultima fa parte dell’Orsa Minore, che non è sempre chiaramente individuabile in cieli troppo illuminati. Fortunatamente non è indispensabile vederla per trovare la Polare: ti basterà cercare le due stelle del Grande Carro Dubhe e Merak e successivamente creare una linea immaginaria tra loro. Puoi pure trovarle senza nessun aiuto, perché insieme formano il lato superiore del Carro, quello più lontano dalla punta della stanga. Ora immagina di prolungare la linea immaginaria che hai creato, proprio come vedi nell’illustrazione, per ben cinque volte. Il piccolo astro che raggiungerai facendolo, altri non è che la Stella Polare!

 

 

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche da casa? Allora hai trovato ciò che fa per te!

  • 3 giugno, Luna – Marte: una sottile falce di Luna calante sorgerà ad Est non lontana da Marte, nella costellazione dei Pesci. Potrai cominciare a cercarli dopo le 4:15, ma avrai bisogno di un orizzonte privo di ostacoli.
  • 5 giugno, Luna – Pleiadi – Giove – Mercurio: una sottilissima falce di Luna calante, un giorno prima della Luna Nuova, si troverà vicino all’ammasso delle Pleiadi e a Giove e Mercurio. Non sarà facile osservarli, perchè i protagonisti si troveranno molto bassi sull’orizzonte Est-Nord-Est e già totalmente immersi nelle luci dell’alba. Anche in questo caso ti consiglio di tentare l’osservazione da un punto di vista privo di ostacoli.
  • Notte tra 26 e 27 giugno, Luna – Saturno: poco prima dell’una, la Luna calante sorgerà assieme a Saturno nella costellazione dell’Acquario. Con il trascorrere delle ore si alzeranno sull’orizzonte, rendendo più facile l’osservazione. Potrai goderteli per il resto della notte.

Anche per questo mese è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni.

Scritto da

Chiara Capuano

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