Quali eventi astronomici ci ha regalato il 2020?

Gli avvenimenti astronomici più salienti del 2020


100 anni fa, nel 1920, si svolgeva il “Grande Dibattito” tra Harlow Shapley e Heber Curtis: non sapevamo nemmeno di trovarci all’interno di una delle miliardi di galassie all’interno del nostro Universo. La Via Lattea sembrava essere il confine, le altre galassie erano delle “nebulosità” che potevano far parte della nostra galassia o essere degli Universi-isola esterni ad essa, non avevamo idea delle dimensioni dell’Universo. Fu l’astronomo Edwin Hubble nel 1927 a cambiare totalmente la nostra percezione dell’Universo.

Da cent’anni a questa parte sono state molte le scoperte che ci hanno dato una percezione nuova dell’Universo che ci circonda e il futuro ci riserva tante altre nuove sorprese.

Il 2020 è stato un anno strano per tutti, di cui difficilmente ci dimenticheremo, ma dal punto di vista astronomico ci ha regalato così tante emozioni che ho deciso di riassumere i fatti salienti in questo articolo.

Gennaio

Il 2019 ci aveva lasciati in sospeso con la notizia che la supergigante rossa Betelgeuse aveva improvvisamente diminuito la sua luminosità e tutti ci aspettavamo letteralmente un “2020 con il botto”, sperando di osservare finalmente una supernova nella nostra galassia, dato che in media ne esplode una ogni 100 anni e l’ultima è stata quella del 1604 osservata anche da Keplero! 

Doveva essere un po’ un presagio dei #mainagioia futuri il fatto che poi la sua luminosità sia tornata ad aumentare: era colpa di una nube di polvere oscurante.

Febbraio

Ignari di quanto sarebbe successo poco dopo, a Febbraio seguivamo tutti appassionatamente il rientro del comandante Luca Parmitano sulla Terra dopo 201 giorni di permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale e dopo aver battuto record su record. Ad oggi, è l’ultimo europeo ad essere stato nello spazio.

Il 10 Febbraio la sonda Solar Orbiter veniva lanciata da Cape Canaveral  a bordo del razzo Atlas V: questa missione si avvicinerà al Sole come mai prima.

Aprile

A distanza di un secolo le previsioni di Einstein si confermano corrette: il 16 Aprile viene rilasciata la notizia che una stella di nome S2 ha completato la sua orbita a rosetta attorno a Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, proprio come previsto dalla relatività generale.

24 aprile: Hubble compie 30 anni ed è lui a farci un regalo, questa bellissima immagine è stata scelta per celebrare il telescopio spaziale più longevo e che ha prodotto più risultati della storia dell’umanità.

Maggio

Per la prima volta nella storia, il 20 maggio, viene rilasciata la fotografia di un pianeta che nasce.
L’immagine è stata catturata dal telescopio VLT dell’ESO, il pianeta si trova attorno alla stella AB Aurigae.

AB Aurigae vista da ALMA. L’anello di polvere (rosso) e le spirali gassose (blu) del disco circumstellare rivelano bracci a spirale gassosi all’interno di un ampio spazio di polvere, fornendo un suggerimento della formazione del pianeta.

Maggio segna la storia dell’esplorazione spaziale: grazie a SpaceX e alla capsula Crew Dragon, l’America può finalmente riportare gli astronauti nello Spazio. Il 30 maggio Douglas Hurley e Robert Behnken, dopo l’ultimo lancio dello Space Shuttle nel luglio del 2011, sono i primi astronauti “a stelle e strisce” a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale partendo dal suolo americano.

Giugno

Sulla Stazione Spaziale Internazionale viene riprodotto il quinto stato della materia: il condensato di Bose-Einstein.

Il cielo estivo ha un’ospite in più: la cometa Neowise inizia ad essere avvistata, raggiungendo il perielio il 3 luglio per poi il punto più vicino alla Terra il 23 dello stesso mese. Questa foto di Dario Giannobile ritrae la cometa sul Tempio di Segesta.

Luglio

Luglio è stato il mese di Marte. Ben 3 sonde sono partite in direzione del pianeta rosso: Hope, degli Emirati Arabi Uniti, Tianwen-1 dalla Cina e Perseverance della NASA. Arriveranno a destinazione nel Febbraio 2021.

Il 23 luglio, sempre grazie a VLT, è stata prodotta la prima immagine di un sistema multi-planetario attorno ad una stella simile al sole.

Rappresentazione artistica dell’esopianeta
TYC 8998-760-1b

Agosto

La missione Endeavour giunge al termine, gli astronauti fanno ritorno sulla Terra. Come data per il rientro viene scelto il 2 Agosto, proprio per il mio compleanno!

Settembre

La scoperta della molecola di fosfina su Venere apre un dibattito su eventuali forme di vita extraterrestre. Sono necessarie altre osservazioni per confermare davvero la sua presenza.

Ottobre

Questo è il mese dei Nobel, quello per la fisica ha come soggetto i buchi neri! Lo vincono per metà il cosmologo Roger Penrose  “per la scoperta che la formazione dei buchi neri è una solida previsione della teoria generale della relatività” e l’altra metà va a Reinhard Genzel e Andrea Ghez “per la scoperta di un oggetto compatto super-massiccio al centro della nostra galassia. ”

L’Italia andrà sulla Luna: il 14 ottobre viene firmato un accordo tra Italia e USA per la missione Artemis.

A fine mese, la sonda Osiris-Rex ci ha tenuto con il fiato sospeso durante il suo approccio all’asteroide Bennu: con la sua toccata e fuga ha raccolto dei campioni che torneranno sul nostro pianeta tra 3 anni.

Il 26 ottobre il telescopio SOFIA, montato a bordo di un Boeing 747, rileva la presenza di acqua sul lato visibile della Luna, nel cratere Clavius, dove non ci si aspettava di trovarla.

Novembre

Il 16 Novembre la prima missione operativa con equipaggio è partita da Cape Canaveral con la capsula Crew Dragon di Space X con a bordo 4 astronauti (Micheal Hopkins, Victor Glover, Shannon Walker e Soichi Nogouchi). Prenderanno parte all’Expedition 64 sulla Stazione Spaziale Internazionale che dovrebbe concludersi nel maggio 2021.

Il 20 Novembre la Stazione Spaziale Internazionale ha compiuto 20 anni!

Dicembre

L’anno si conclude con una brutta notizia: il telescopio di Arecibo è collassato. Scrutava il cielo dagli anni ’60, ha contribuito a tantissime scoperte in radioastronomia, addirittura è stato protagonista di diversi film! Riposa in pace, Arecibo.

I campioni dell’asteroide Ryugu raccolti dalla sonda Hayabusa sono finalmente arrivati a Terra.

Dulcis in fundo, l’evento astronomico più raro e inaspettato di tutti: il 18 dicembre mi sono laureata in Astrofisica e Cosmologia.

E, per concludere con un #mainagioia, il 21 dicembre è avvenuta la Grande Congiunzione tra Giove e Saturno… Peccato che sulla maggior parte dell’Italia il cielo fosse coperto e quasi nessuno sia riuscito a vederla!

Scritto da

Denise Trupia

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