Cielo di Giugno!

Cielo di Giugno!

Fenomeni astronomici ed informazioni speciali

Benvenuto Giugno!
Vuoi provare ad orientarti nel cielo? Segui le indicazioni di questa guida: potresti cercare di riconoscere una costellazione che non avevi mai notato prima, identificare un pianeta o ammirare e fotografare una congiunzione.

Cielo di Giugno 2022

Grazie alla mia illustrazione ti farai un’idea su cosa ci riserverà il cielo durante questo mese, ma continuando a leggere troverai un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa.
A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Il 21 giugno ci sarà il Solstizio d’Estate, esattamente alle 11:14 (ora italiana). Il giorno più lungo dell’anno durerà 15 ore e 14 minuti: il Sole sorgerà alle 5:37 per poi tramontare alle 20:51. Questi orari sono relativi ad una latitudine media del nostro paese, ma in base a dove vivi potrebbero variare di qualche minuto.
  • Tra il 14 e il 15 giugno la il nostro satellite raggiungerà la fase di Luna Piena e successivamente arriverà al perigeo (la distanza minima dalla Terra in una data orbita). Quando succede ciò, ci appare di maggiori dimensioni e per questo viene affettuosamente soprannominato “Superluna”. 
Non ti aspettare però che la differenza sia così evidente: la Luna sarà apparentemente più grande solo di circa il 14%, con una differenza di luminosità tra il 15% e il 30%.

Pianeti

Mercurio: potrai osservare il piccolo pianeta prima del sorgere del Sole, anche se non sarà semplice individuarlo tra le luci dell’alba. Lo troverai basso sull’orizzonte Ovest, non lontano dal Toro.

Venere: avrai un po’ più di tempo per osservarlo. Si troverà non lontano da Mercurio, tra le stelle del Toro, ma sorgerà più di un’ora e mezza prima del Sole. Come al solito, sarà il più luminoso tra i pianeti mattutini (mag. -3.90)

Marte: anche il Pianeta Rosso farà sempre parte del gruppo di pianeti visibili al mattino. Sorgerà poco dopo Giove ad Est, nella costellazione dei Pesci.

Giove: Sorgerà prima di Marte, tra le stelle dei Pesci e sarà il secondo in classifica per quanto riguarda la luminosità (mag. -2.33)

Saturno: Il Signore degli Anelli sarà ancora una volta il primo a sorgere tra i pianeti del mattino. Ti aspetta ad Est, tra le stelle del Capricorno, già verso l’1:00. Poco prima dell’alba arriverà a culminare a Sud.

Urano: anche Urano fa parte dei pianeti osservabili al mattino, anche se purtroppo non è possibile farlo ad occhio nudo. Lo puoi cercare con un telescopio ad Est, poco prima dell’alba, non lontano da Venere e Mercurio.

Nettuno: il gigante gassoso si aggiunge all’allineamento planetario mattutino, ma anche in questo caso ti servirà un telescopio. Lo trovi a Sud-Est prima dell’alba, tra le stelle dei Pesci.

Plutone: il pianeta nano precederà tutti gli altri pianeti nel Sagittario, sorgendo anche prima di Saturno. Per individuarlo è necessario un telescopio di adeguata potenza e diametro.

Costellazioni

Durante questo mese potrai dare il benvenuto all’estate e iniziare a goderti al meglio le costellazioni tipiche di questo periodo.

Se volgi lo sguardo verso Ovest, riuscirai ancora vedere tramontare le estese costellazioni del Leone con Regolo e della Vergine con Spica. Nella stessa zona del cielo ecco anche l’Ofiuco, molto grande ma priva di stelle luminose.

A Nord-Est ecco apparire il Boote, un’altra costellazione tipica di questo periodo. La sua forma ricorda un po’ un aquilone con al vertice Arturo, la quarta stella più luminosa del cielo e dal brillante colore arancione. Se sposti l’attenzione verso Est, invece, riuscirai a scorgere Vega, la stella più brillante del cielo estivo nella costellazione della Lira. Vega, assieme a Deneb del Cigno e a Altair dell’Aquila, compone uno dei tre vertici del cosiddetto Triangolo Estivo, grande protagonista di questa stagione.

Questo è il periodo ideale per cominciare ad ammirare lo Scorpione, che inizia a brillare a Sud-Est qualche ora dopo il tramonto. Al contrario delle principali costellazioni invernali o primaverili, non la vedrai mai molto alta nei cielo: per goderne appieno ti consiglio di scegliere luoghi con l’orizzonte libero, come una spiaggia e di aspettare la mezzanotte.

Come puoi notare osservando l’illustrazione qui in basso, la sua forma non è molto difficile da distinguere: a destra troverai tre stelle allineate verticalmente (le chele), mentre a sinistra brilla Antares, seguita poi dagli astri che formano il resto del corpo e la coda. Si tratta indubbiamente di una costellazione affascinante da osservare, attraversata in parte dalla Via Lattea e ricchissima di oggetti del profondo cielo!

Costellazione dello Scorpione

Tra questi ultimi ti segnalo M7 e M8, due ammassi aperti visibili anche ad occhio nudo in cieli scuri, o anche NGC 6281, osservabile facilmente con piccoli strumenti.
Tra gli ammassi globulari ti consiglio M4, poco lontano dalla stella Antares e individuabile anche con un buon binocolo e M80. In zona si trova anche la famosa Nebulosa Farfalla (NGC 6302), anche se è un po’ più difficile da individuare: con cieli scuri e senza inquinamento luminoso ti basterà anche un binocolo, altrimenti dovrai usare un telescopio. Se utilizzi strumenti di almeno 140 mm di diametro distinguerai anche la sua struttura caratteristica.
Una piccola curiosità: vi siete mai chiesti da dove derivi il nome “Antares”? Significa letteralmente “anti-Ares”, l’antico dio greco della guerra, chiamato “Marte” dai Romani. Questo perché, con il suo brillante colore arancione, Antares spesso rivaleggiava con il pianeta Marte nel cielo notturno.
Nei pressi dello Scorpione potrai riconoscere anche la Bilancia e l’estesa costellazione del Sagittario.

A Nord, come al solito, spicca l’Orsa Maggiore, assieme all’asterismo del Grande Carro.
Ti ricordo che il Grande Carro può esserti utile per trovare la Stella Polare. 
Quest’ultima fa parte dell’Orsa Minore, che non è sempre chiaramente individuabile in cieli troppo illuminati. Fortunatamente non è indispensabile vederla per trovare la Polare: ti basterà cercare le due stelle del Grande Carro Dubhe e Merak e successivamente creare una linea immaginaria tra loro. Puoi pure trovarle senza nessun aiuto, perché insieme formano il lato superiore del Carro, quello più lontano dalla punta della stanga. Ora immagina di prolungare la linea immaginaria che hai creato, proprio come vedi nell’illustrazione, per ben cinque volte. Il piccolo astro che raggiungerai facendolo, altri non è che la Stella Polare!

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche da casa? Allora hai trovato ciò che fa per te! Tutti i pianeti sono visibili al mattino o qualche ora prima dell’alba, quindi anche durante questo mese ti toccherà fare le ore piccole (o svegliarti molto presto).

  • notte tra 17 e 18 giugno, Luna – Saturno: anche durante questo mese il nostro satellite incontrerà quasi tutti i pianeti visibili prima dell’alba. Il primo incontro avverrà tra la Luna all’82% e il Signore degli Anelli, tra le stelle del Capricorno. Potrai iniziare a cercarli poco prima dell’1:00.
  • notte tra 20 e 21 giugno, Luna – Giove: la Luna all’Ultimo Quarto sorgerà ad Est poco dopo le 2:00 nella costellazione dei Pesci, seguita poco dopo da Giove. Non lontano potrai scorgere anche Marte, meno luminoso del gigante gassoso.
  • notte tra 21 e 22 giugno, Luna – Giove – Marte: poco dopo le 2:00 la Luna sorgerà assieme a Marte e Giove, nella costellazione dei Pesci. I tre protagonisti formeranno un triangolo con la Luna tra i due pianeti.
  • 26 giugno, Luna – Venere – Pleiadi: dopo le 4:15 una sottilissima falce di Luna calante sorgerà ad Est-Nord-Est, tra il pianeta Venere e l’ammasso stellare delle Pleiadi.

Anche per questo primo mese estivo è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni!

Scritto da

Chiara Capuano

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