Cielo di Luglio!

Cielo di Luglio!

Fenomeni astronomici ed informazioni speciali

Benvenuto Luglio!
Vuoi cimentarti nell’osservazione del cielo notturno? Segui le indicazioni di questa guida: potresti provare a riconoscere una costellazione che non avevi mai notato prima, identificare un pianeta o ammirare e fotografare una congiunzione. 


Cielo di Luglio 2020Come sempre, grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea su cosa ci riserverà il cielo durante questo mese, ma continuando a leggere troverai un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa.
A volte orientarsi tra stelle e costellazioni può essere difficile, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte queste premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Luglio vedrà protagonisti i principali giganti gassosi del Sistema Solare! Giove e Saturno, infatti, oltre ad essere vicini nel cielo notturno, raggiungeranno entrambi l’opposizione durante questo mese. Si tratterà quindi del momento migliore in assoluto per ammirarli (anche ad occhio nudo) e fotografarli.
  • Finalmente avrai la possibilità di osservare qualche sciame meteorico interessante, in particolare le Capricornidi, le Aquilidi, le gamma Draconidi, le alfa Cignidi e le delta Aquaridi. Se vuoi individuare le zone del cielo con più attività meteorica, ti basterà cercare il Sagittario, l’Aquila, il Capricorno e l’Acquario.

Pianeti

Mercurio: il piccolo pianeta sarà inosservabile durante la prima parte del mese. Dovrai aspettare la seconda decade di luglio per rivederlo all’alba, poco prima del sorgere del Sole. Con il passare dei giorni la sua luminosità aumenterà, così come il tempo a disposizione per individuarlo. Alla fine del mese la sua magnitudine sarà di -2.0!

Venere: lo vedrai brillare prima dell’alba ad Est, inconfondibile e luminosissimo. L’8 luglio la sua magnitudine arriverà a ben -4.7, uno spettacolo che vale sicuramente la pena di ammirare almeno una volta.

Marte: l’orario diventa ancora più favorevole per il Pianeta Rosso! Potrai iniziare a cercarlo ad Est/Sud-Est poco prima dell’1:00, tra le stelle dei Pesci, per poi spostarsi nella Balena l’8 luglio. A fine mese sarà visibile già verso mezzanotte e ti apparirà come una “stella” di colore arancione-ramato.

Giove: il 14 luglio raggiungerà l’opposizione con il Sole, quindi riuscirai a godertelo al meglio.
Brillerà (-2.8 mag.) ai confini della grande costellazione del Sagittario e sarà visibile già dalle prime ore della notte.

Saturno: a sinistra di Giove, apparirà anche il Signore degli Anelli, che raggiungerà l’opposizione il 20 luglio. Non sarà brillante come il suo compagno, ma risulterà ugualmente facile da individuare con il suo caratteristico colore giallo-paglierino. Con un piccolo telescopio non sarà difficile osservare anche il sistema di anelli di Saturno!

Urano: puoi provare a beccarlo al mattino tra le stelle dell’Ariete, utilizzando un telescopio o un buon binocolo. Il gigante gassoso sorgerà verso le 2:00, ma si anticiperà con il passare dei giorni.

Nettuno: si tratta di un altro obiettivo decisamente difficile. Lo troverai durante la seconda parte della notte nella costellazione dell’Acquario. In questo caso sarà indispensabile un buon telescopio.

Plutone: anche il piccolo pianeta raggiungerà l’opposizione, esattamente il 15 luglio! Certo, questo non vuol dire che potrai osservarlo facilmente ad occhio nudo, perché purtroppo la sua magnitudine sarà comunque di +14.3. Ti servirà un telescopio di diametro generoso, oltre ad una buona dose di pazienza. Lo troverai nel Sagittario, non lontano da Giove.

Costellazioni

L’estate è ormai arrivata, quindi dovrai aspettare un po’ prima che il cielo diventi sufficientemente scuro da permetterti di distinguere astri e costellazioni.

Volgendo lo sguardo verso Ovest, avrai ancora pochissimo tempo prima di veder tramontare le estese costellazioni del Leone e della Vergine. Nella stessa zona del cielo ecco anche l’Ofiuco, molto grande ma priva di stelle luminose.

Anche lo Scorpione anticiperà il momento del tramonto, ma potrai ancora ammirarla con facilità: Al contrario delle principali costellazioni invernali o primaverili, non la vedrai mai molto alta nel cielo: per goderne appieno ti consiglio quindi di scegliere luoghi con l’orizzonte libero, come una spiaggia. La sua forma è decisamente caratteristica: a destra troverai tre stelle allineate verticalmente (le chele), mentre a sinistra brilla Antares, seguita poi dagli astri che formano il resto del corpo e la coda. Questa costellazione è attraversata in parte dalla via Lattea, quindi è davvero ricca di oggetti del cielo profondo.

Quasi allo zenit, invece, troverai l’asterismo del Triangolo Estivo, protagonista assoluto di questa stagione. Vuoi individuarlo? Prima di tutto puoi aiutarti con la mia illustrazione qui in basso per avere un’idea della sua forma.

Triangolo Estivo

Successivamente ti basterà guardare verso Sud-Est, per notare un triangolo abbastanza ampio formato da tre stelle molto brillanti: Vega, Deneb e Altair. In luoghi con molto inquinamento luminoso, probabilmente non sarai in grado di ammirare le costellazioni di cui fanno parte nella loro interezza, ma non preoccuparti, questi tre astri restano quasi sempre visibili anche in centro città.

Vega è la protagonista della piccola costellazione della Lira, oltre ad essere la stella più luminosa del cielo estivo. Altair è parte invece dell’Aquila, dalla caratteristica forma a “T”, mentre Deneb è l’astro principale del Cigno. Anche il Triangolo estivo è attraversato dalla Via Lattea, quindi le sue costellazioni sono ricchissime di oggetti del profondo cielo, in particolare ammassi aperti, ammassi globulari e nebulose. Alcuni di questi sono visibili anche con un binocolo e fotografabili con un teleobiettivo, meglio se in cieli con poco inquinamento luminoso. 
Ho inserito gli oggetti principali nella mia illustrazione, in caso tu voglia provare ad osservarli.

Sempre alto nel cielo ecco apparire il Bootes, con la sua caratteristica forma ad aquilone al vertice del quale puoi ammirare Arturo, la quarta stella più luminosa del cielo e dal brillante colore arancione. Accanto al Bootes c’è anche la piccola Corona Boreale. A Sud-Est, nei pressi di Giove e Saturno, troverai la grande costellazione del Sagittario, attraversata dal centro della Via Lattea.

Protagoniste del cielo settentrionale sono sempre l’Orsa Maggiore, con l’asterismo del Grande Carro e l’Orsa Minore, in cui si trova la Stella Polare. Non lontano potrai riconoscere Cassiopea con la sua forma a “W”.

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche da casa? Allora le congiunzioni sono ciò che fa per te! Ti elenco qui quelle che avverranno durante questo mese.

  • 5 luglio, Luna – Giove – Saturno: guarda a Sud-Est a partire dalle 22:30, troverai la Luna quasi piena in compagnia di Giove e Saturno. Luna e Giove raggiungeranno il punto di massimo avvicinamento alle 23:30, ma avrai comunque gran parte della notte per goderti questa suggestiva congiunzione.
  • 12 luglio, Luna – Marte: questa volta dovrai restare sveglio fino all’1:15 e puntare lo sguardo verso Est, dove ad aspettarti ci sarà la Luna al 59% assieme a Marte. Nel caso tu li voglia osservare da un luogo con l’orizzonte non troppo libero da ostacoli, ti toccherà aspettare un po’ di più.
  • 12 luglio, Venere – Aldebaran: hai fatto le ore piccole per osservare Marte, ma sei disposto a spingerti oltre? Se aspetti le 4:00 potrai goderti ad Est una luminosissima Venere, in compagnia di Aldebaran, la stella principale della costellazione del Toro.
  • 17 luglio, Luna – Venere – Aldebaran: non sei riuscito ad ammirare la congiunzione del 12? Il 17, alla stessa ora, avrai un’altra occasione. Questa volta ci sarà anche la Luna al 14%, assieme a Venere ed Aldebaran. Probabilmente riuscirai anche a riconoscere l’ammasso aperto delle Pleiadi.
  • 19 luglio, Luna – Mercurio: si tratta di una congiunzione ai limiti dell’impossibile, ma, nel caso tu abbia voglia di cimentarti, dovrai aspettare le 5:30 e guardare verso Est/Nord-Est. Una sottilissima falce di Luna al 3% e il pianeta Mercurio saranno parecchio bassi sull’orizzonte e la luce dell’alba non impiegherà molto a rendere impossibile l’osservazione.

Anche per questo mese è tutto, spero che durante queste nottate estive le meraviglie del cielo notturno riescano a farti compagnia.
Buona osservazione e cieli sereni!

Scritto da

Chiara Capuano

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