Cielo di Maggio!

Cielo di Maggio!

Fenomeni astronomici ed informazioni speciali

Benvenuto Maggio!
Vuoi osservare e goderti al meglio le meraviglie del cielo notturno? Segui le indicazioni di questa guida: potresti provare a riconoscere una costellazione che non avevi mai notato prima, identificare un pianeta o ammirare e fotografare una congiunzione.

Cielo di Maggio 2021

Grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea su cosa ci riserverà il cielo durante questo mese, ma continuando a leggere troverai un elenco di tutti i pianeti osservabili, degli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa trovare subito ciò che ti interessa.
A volte orientarsi tra stelle e costellazioni può essere difficile, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte queste premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Il 26 maggio la Luna sarà di nuovo piena e si troverà al perigeo! Come ti ho accennato già il mese scorso, in occasione di questa congiunzione di eventi, il nostro satellite viene affettuosamente soprannominato “Superluna”. Non aspettarti, però, di trovare una Luna molto più grande del solito: la differenza è minima e serve essere osservatori abituali e attenti per riuscire a coglierla. Il plenilunio avverrà esattamente alle 13:31 del 26, mentre il nostro satellite raggiungerà il perigeo già alle 03:52. Anche questa volta, quindi, potrai quindi osservare o fotografare la Luna sia il 26 in tarda notte che durante la serata del 27.
  • Durante la prima parte del mese potrai provare ad osservare lo sciame meteorico delle eta Aquaridi. Il periodo più favorevole sarà dal 3 al 10 maggio, quasi in corrispondenza con il novilunio, che ci permetterà di provare l’osservazione senza il disturbo della luce del nostro satellite. Il momento migliore per puntare lo sguardo verso il cielo è qualche ora prima dell’alba, soprattutto nella notte tra il 5 e il 6.

Pianeti

Mercurio: il 15 maggio raggiungerà il momento di migliore visibilità del 2021! Sarà visibile al crepuscolo, ad Ovest e tramonterà un’ora e 58 minuti dopo il Sole. Questo vuol dire che avrai un po’ più di tempo per provare ad individuarlo. Ti aspetta nella costellazione del Toro.

Venere: farà compagnia a Mercurio dopo il tramonto del Sole, anche se sarà parecchio più basso sull’orizzonte Ovest. Dal 4 maggio in poi sarà nel Toro, ma nel corso del mese lo attraverserà fino ad avvicinarsi ai Gemelli.

Marte: il Pianeta Rosso sarà ancora osservabile durante le prime ore della notte. Dovrai guardare ad Ovest dopo il tramonto del Sole, più alto sull’orizzonte rispetto a Venere. Brillerà tra le stelle dei Gemelli.

Giove: il gigante gassoso è ancora il protagonista principale del cielo del mattino e sarà decisamente l’astro più luminoso del cielo di Sud-Est (mag. 2.30). Si troverà nella costellazione dell’Acquario.

Saturno: il Signore degli Anelli ti aspetta nel Capricorno, non molto lontano da Giove, anche se decisamente meno brillante (la sua magnitudine è ancora positiva).

Urano: anche se la congiunzione con il Sole è ormai trascorsa, il pianeta resta ancora praticamente inosservabile perché troppo immerso nella luce dell’alba ed estremamente basso sull’orizzonte Est.

Nettuno: comparirà di nuovo al mattino ad Est-Sud-Est, poco prima dell’alba. Osservare questo gigante gassoso è sempre abbastanza difficile e, se vuoi tentare l’impresa, ti servirà un telescopio da puntare tra le stelle dell’Acquario.

Plutone: il pianeta nano spunterà a Sud-Est durante le ultime ore della notte, per poi culminare a Sud prima del sorgere del Sole. Si troverà alle estremità del Sagittario, ma avrai bisogno di un telescopio di diametro generoso per riuscire ad individuarlo.

Costellazioni

Le costellazioni primaverili sono ormai le protagoniste indiscusse della volta celeste, ma iniziano a trovare il loro spazio anche alcune stelle tipiche del cielo estivo.

A dominare il cielo meridionale troverai ancora il Leone, una delle costellazioni principali di questo periodo. È molto estesa e per distinguerla puoi farti aiutare da Regolo, la sua stella più luminosa. Ad accompagnare il Leone ci sarà anche la grande costellazione della Vergine con la stella Spica.

A Nordest ecco apparire il Bootes, un’altra costellazione tipica del periodo. La sua forma ricorda un po’ un aquilone con al vertice Arturo, la quarta stella più luminosa del cielo e dal brillante colore arancione. Puoi recuperare alcune curiosità su quest’affascinante costellazione qui, nel paragrafo “Costellazioni”.

Se sposti lo sguardo verso l’orizzonte Ovest, durante le prime ore della sera, riuscirai ancora a scorgere l’Auriga con la brillante Capella, i Gemelli con Castore e Polluce, il Cancro e il Toro con Aldebaran e l’ammasso aperto delle Pleiadi. Questa zona sarà anche teatro dell’incontro tra Mercurio e Venere, soprattutto negli ultimi giorni del mese.

Allo zenit spicca l’Orsa Maggiore, che, come puoi vedere anche nella mia illustrazione qui in basso, comprende anche l’asterismo del Grande Carro.
Ti stai chiedendo cosa sia un asterismo? Sono chiamati così quei gruppi di stelle, visibili nel cielo notturno, facilmente riconoscibili rispetto al resto grazie ad una particolare forma geometrica. Un asterismo può raggruppare stelle luminose di costellazioni diverse tra loro, oppure essere parte di un’unica costellazione. Questo è appunto il caso del Grande Carro, uno degli asterismi più famosi in assoluto.

Orsa Maggiore, Orsa Minore, Grande Carro, Stella Polare

Ti consiglio di approfittare per godertelo, perché questo è un periodo favorevolissimo per l’osservazione! Ti ricordo anche che il Grande Carro può esserti utile per trovare la Stella Polare. 
Quest’ultima fa parte dell’Orsa Minore, che non è sempre chiaramente individuabile in cieli troppo illuminati. Fortunatamente non è indispensabile vederla per trovare la Polare: ti basterà cercare le due stelle del Grande Carro Dubhe e Merak e successivamente creare una linea immaginaria tra loro. Puoi pure trovarle senza nessun aiuto, perché insieme formano il lato superiore del Carro, quello più lontano dalla punta della stanga. Ora immagina di prolungare la linea immaginaria che hai creato, proprio come vedi nell’illustrazione, per ben cinque volte. Il piccolo astro che raggiungerai facendolo, altri non è che la Stella Polare! A completare il gruppo troverai anche la lunga costellazione del Dragone, che formerà un triangolo immaginario con il Leone e il Bootes.
Al centro sarà possibile scorgere le piccole costellazioni della Chioma di Berenice e dei Cani da Caccia.

Non mancano anche oggetti del profondo cielo, tra i quali ti segnalo la galassia M 101 nei pressi del Grande Carro e la famosa Nebulosa Occhio di Gatto nel Dragone. Forse non l’avrai mai osservata con un telescopio, ma è molto probabile che tu abbia visto una sua fotografia: telescopi spaziali e astrofotografi non mancano mai di immortalarla.

Se aspetti la seconda parte della notte e guardi a Sud-Est, vedrai sorgere la Bilancia, lo Scorpione, il Sagittario e l’Ofiuco. Sopra quest’ultimo potrai riconoscere anche la Corona Boreale e la costellazione di Ercole.

A Nord-Est, infine, faranno la loro comparsa Lira, Cigno e Aquila, le future protagoniste incontrastate del cielo estivo.

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche da casa? Allora le congiunzioni sono ciò che fa per te! Ti elenco qui quelle che avverranno durante questo mese.

  • 4 maggio, Luna – Giove – Saturno: la Luna all’ultimo quarto formerà un suggestivo triangolo nel cielo assieme ai due pianeti. Potrai osservarli prima dell’alba, non molto alti sull’orizzonte Sud-Est.
  • 12 maggio, Luna – Venere – Pleiadi: un quasi impercettibile spicchio di Luna allo 0,6% sarà vicino al pianeta Venere e all’ammasso delle Pleiadi. Lo spettacolo sarà affascinante, ma non facilissimo da osservare perché i protagonisti saranno ancora immersi nelle luci del tramonto. Già dopo le 20:00 risulterà difficile individuarli perché diverranno sempre più bassi sull’orizzonte.
  • 16 maggio, Luna – Marte: Sempre uno spicchio di Luna, questa volta al 20%, sarà poco lontano dal Pianeta Rosso. Troverai entrambi nei Gemelli, esattamente sotto Castore e Polluce, le stelle più brillanti della costellazione.
  • 28/29 maggio, Mercurio – Venere: in questi due giorni potrai assistere al momento di maggiore vicinanza tra i due pianeti, con una distanza minima di soli 27’. Il 28 Mercurio sarà sopra Venere, mentre il 29 sarà quest’ultimo a sorpassarlo. Anche in questo caso si tratterà di un incontro particolare e suggestivo, ma osservabile in un piccolo lasso di tempo. Dovrai guardare in basso sull’orizzonte Ovest già tra le luci del tramonto.
  • 31 maggio, Luna – Saturno: l’ultima congiunzione del mese sarà simile alla prima, anche se questa volta la Luna sarà calante (72%). Il nostro satellite sorgerà praticamente insieme a Saturno, tra le stelle del Capricorno. Poco dopo entrambi saranno seguiti da Giove che invece comparirà nell’Acquario.

Per questo mese è tutto, spero che le meraviglie del cielo notturno riescano a farti compagnia anche durante queste nottate primaverili.
Buona osservazione e cieli sereni!

Scritto da

Chiara Capuano

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