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Cosa ci riserverà il cielo durante il mese di agosto?
Segui le indicazioni di questa guida se vuoi esplorare il cielo notturno, anche comodamente dalla finestra o dal balcone di casa: ti aiuterò a riconoscere le costellazioni, identificare i pianeti o ammirare e fotografare una congiunzione.

Grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea iniziale su cosa ci riserverà il cielo durante il mese di agosto, ma continuando a leggere ti aspetta un elenco di tutti i pianeti osservabili, gli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa (ri)trovare subito ciò che ti interessa. A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!
Fenomeni astronomici e informazioni speciali
- É arrivato il momento di godersi lo sciame meteorico delle Perseidi. Il picco quest’anno verrà raggiunto proprio nella notte tra il 12 e il 13 agosto! La Luna calante e non eccessivamente luminosa ti aiuterà durante l’osservazione.
Non hai la possibilità di ammirare il cielo proprio quella notte? Non preoccuparti: le Perseidi sono attive da fine luglio e, Luna permettendo, resteranno visibili fino agli ultimi giorni di agosto.
Il radiante di questo sciame è la costellazione del Perseo, ma per beccare le meteore ti conviene allontanare lo sguardo e puntarlo verso lo zenit. Vale lo stesso se hai intenzione di provare a fotografarle evitando che escano dall’inquadratura. Queste meteore di solito lasciano scie molto luminose e persistenti, visibili anche se vivi in città. Non è esclusa la possibilità di ammirare qualche bolide! - Durante il mese di agosto le ore di luce si ridurranno di circa 1 ora e 16 minuti.
- Agosto sarà un mese con cinque fasi lunari, come puoi vedere dalla mia illustrazione più in basso.

Pianeti
Mercurio: dopo la congiunzione con il Sole del 31 luglio, il piccolo pianeta ritornerà visibile ad Est, tra le luci dell’alba, durante la seconda metà del mese. I giorni più favorevoli per tentare l’osservazione saranno il 19 e il 21 agosto, quando il pianeta sorgerà circa un’ora e mezza prima del Sole, verso le 5:00. Non sarà comunque un’osservazione facilissima, perché lo troverai decisamente basso sull’orizzonte e non ti apparirà molto luminoso. Ti aiuterà avere a disposizione un orizzonte privo di ostacoli.
Venere: il pianeta sarà decisamente l’oggetto più luminoso del cielo (mag. -3.95). Sorgerà quasi tre ore prima del Sole, verso le 4:00 e brillerà inconfondibile nella costellazione dei Gemelli.
Marte: potrai ancora provare a cercarlo ad Ovest subito dopo il tramonto, tra le luci del crepuscolo, nella costellazione della Vergine. Non sarà facile individuarlo, anche a causa della sua scarsa luminosità. Tramonterà prima delle 21:00.
Giove: il gigante gassoso ti aspetta non lontano da Venere nella costellazione dei Gemelli. Durante i primi giorni di agosto sorgerà poco dopo il luminosissimo pianeta, ma sarà decisamente meno brillante (mag. – 1,95). Con il passare dei giorni, però, Giove affiancherà Venere fino a sorpassarlo del tutto il 13 agosto, non prima di averci regalato una spettacolare congiunzione.
Saturno: non dovrai più aspettare la seconda parte della notte per ammirarlo, perché sorgerà già dopo le 22:00, tra le stelle dei Pesci. Ti apparirà come un debole astro dal colore giallo paglierino.
Urano: il gigante ghiacciato sorgerà tra le stelle del Toro dopo la mezzanotte, non lontano dall’ammasso stellare delle Pleiadi. Ti servirà un telescopio per provare a cercarlo.
Nettuno: il gigante gassoso ti aspetta nei Pesci, vicinissimo a Saturno. Nel suo caso, però, avrai bisogno di un telescopio per osservarlo.
Plutone: la congiunzione con il Sole è passata, ma il piccolo pianeta resta ancora osservabile per quasi tutta la notte, nella costellazione del Capricorno. A meno che tu abbia a disposizione un telescopio di adeguata potenza e diametro.
Costellazioni
Le costellazioni estive continuano ad essere le protagoniste delle nostre notti. Durante questo mese, però, potrai iniziare già a intravedere piccole anticipazioni del cielo autunnale.
Volgendo lo sguardo verso Ovest/Nord-Ovest, vedrai tramontare il Boote e Arturo, la sua stella più luminosa, assieme alla piccola costellazione della Corona Boreale. Ci sarà ancora tempo per osservare la Bilancia e goderti le stelle dello Scorpione con la brillante Antares.
L’asterismo del Triangolo Estivo, durante la prima parte della notte, sarà quasi allo zenit, quindi ti basterà sollevare la testa per individuarlo: noterai un triangolo abbastanza ampio formato da tre stelle molto brillanti, Vega, Deneb e Altair. In luoghi con molto inquinamento luminoso, probabilmente non sarai in grado di ammirare le costellazioni di cui fanno parte nella loro interezza, ma non preoccuparti, questi tre astri restano quasi sempre visibili anche in centro città.
Vega è la protagonista della piccola costellazione della Lira, oltre ad essere la stella più luminosa del cielo estivo. Altair è parte invece dell’Aquila, dalla caratteristica forma a “T”, mentre Deneb è l’astro principale del Cigno. Il Triangolo estivo è attraversato dalla Via Lattea, quindi le sue costellazioni sono ricchissime di oggetti del profondo cielo, in particolare ammassi aperti, ammassi globulari e nebulose. Non lontano da questo asterismo, in notti particolarmente scure, puoi provare a cercare le piccole costellazioni della Freccia e del Delfino.
Il centro della nostra galassia, invece, si trova nei pressi del Sagittario, una costellazione molto estesa e decisamente suggestiva, soprattutto in cieli privi di inquinamento luminoso, che permettono di individuarla nella sua interezza. Come puoi vedere nella mia illustrazione qui in basso, le stelle più luminose del Sagittario formano un altro famoso asterismo, chiamato la Teiera.
Proprio perché è attraversata dal Centro Galattico, anche questa costellazione è un ottimo punto di riferimento per cercare oggetti del cielo profondo, alcuni osservabili anche con un buon binocolo. Puoi aiutarti con l’illustrazione per farti un’idea riguardo la loro posizione, ma ti consiglio comunque ti utilizzare una mappa stellare per cercarli con più facilità. Particolarissima è M24, detta anche Piccola Nube Stellare del Sagittario, un vasto insieme di stelle visibile con un binocolo, al fianco del quale troviamo anche gli ammassi aperti M25 e M23.

Per quanto riguarda gli ammassi globulari, il più facilmente riconoscibile è il grande M22, uno dei più luminosi dell’intera volta celeste. Tra le nebulose, invece, la più celebre è decisamente M8: forse ne avrai sentito parlare con il nome di Nebulosa Laguna.
Ad Est vedrai già sorgere il Grande Quadrilatero di Pegaso, accompagnato dalla costellazione di Andromeda e dall’omonima galassia, future protagoniste del cielo autunnale.
Caratteri principali del cielo settentrionale sono sempre l’Orsa Maggiore, con l’asterismo del Grande Carro e l’Orsa Minore, in cui si trova la Stella Polare. Non lontano potrai riconoscere Cassiopea con la sua forma a “W”.
Congiunzioni
Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche in città? Allora hai trovato ciò che fa per te!
- 12 agosto, Giove – Venere: la prima congiunzione del mese sarà decisamente spettacolare, anche se avverrà in un orario non proprio comodo. Verso le 4:00 di mattina del 12 agosto, Venere e Giove sorgeranno ad Est quasi al centro della costellazione dei Gemelli. Venere ti apparirà molto più luminoso del suo compagno. Per osservarli più comodamente e vederli più alti sull’orizzonte, ti consiglio di aspettare un’oretta. I due pianeti ti appariranno molto vicini anche durante le mattine precedenti e successive, ma sarà proprio il 12 che raggiungeranno il massimo avvicinamento tra loro.
- 12 agosto, Luna – Saturno: la sera dello stesso giorno, dopo le 22:00, potrai già goderti un’altra congiunzione. Saturno ti aspetta affianco alla Luna calante, nella costellazione dei Pesci. Avrai tutto il resto della notte per osservarli.
- 20 agosto, Luna – Giove – Venere: dopo le 4:00 del 20 agosto, un sottilissimo spicchio di Luna calante andrà a fare compagnia a Giove e Venere nella costellazione dei Gemelli. Questa volta, diversamente dall’ultima congiunzione, i due pianeti non saranno più così vicini tra loro e Giove si troverà più in alto rispetto a Venere.
- 26 agosto, Luna – Marte: l’ultima congiunzione del mese vedrà protagonisti il Pianeta Rosso e una sottile falce di Luna crescente. Li troverai bassi sull’orizzonte Ovest dopo il tramonto, tra le stelle della Vergine e immersi nelle luci del crepuscolo. Avrai poco tempo per cercarli, fino a poco dopo le 20:30 e ti servirà un punto di osservazione privo di ostacoli.
Anche per questo mese è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni.



