Contents
Cosa ci riserverà il cielo durante il mese di dicembre?
Segui le indicazioni di questa guida se vuoi esplorare il cielo notturno, anche comodamente dalla finestra o dal balcone di casa: ti aiuterò a riconoscere le costellazioni, identificare i pianeti o ammirare e fotografare una congiunzione.

Grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea iniziale su cosa ci riserverà il cielo durante l’ultimo mese di questo 2025, ma continuando a leggere ti aspetta un elenco di tutti i pianeti osservabili, gli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa (ri)trovare subito ciò che ti interessa. A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!
Fenomeni astronomici e informazioni speciali
- Sta per arrivare il giorno più breve dell’anno! Il 21 dicembre, infatti, cadrà il Solstizio d’Inverno, esattamente alle ore 15:03 (ora italiana). Nel momento del Solstizio avrà inizio l’inverno astronomico e, dopo di ciò, le giornate cominceranno pian piano ad allungarsi.
Tradizionalmente siamo abituati a considerare il 13 dicembre (Santa Lucia) il giorno più corto dell’anno, ma in realtà è solo il momento in cui il Sole tramonta più presto, alle 16:40 circa.
Il 21 dicembre, invece, il Sole tramonterà un paio di minuti dopo, ma sorgerà anche più tardi, rendendo il giorno del Solstizio effettivamente più breve. - É giunto il momento di godersi lo sciame meteorico delle Geminidi, il più celebre tra gli sciami invernali! La sua fama non è ingiustificata, perché non ha nulla da invidiare alle Perseidi di agosto in quanto a numero di meteore e brillantezza. Lo sciame è attivo dal 4 al 20 dicembre, con il picco previsto tra il 13 e il 14. L’osservazione sarà favorevole anche grazie al poco disturbo della luce lunare. Il nostro satellite, infatti, dopo la fase Piena del 4 dicembre, sarà ormai calante e avrà superato la fase dell’Ultimo Quarto. Come se non bastasse, il radiante è nella costellazione dei Gemelli, perfettamente visibile per tutta la notte e facilmente individuabile anche in città.
- Nell’illustrazione qui in basso ci sono le principali fasi lunari del mese.

Pianeti
Mercurio: il piccolo pianeta è visibile prima dell’alba, basso sull’orizzonte Sud-Est. Durante la prima decade del mese sorgerà circa un’ora e 48 prima del Sole.
Venere: il periodo favorevole per osservarlo purtroppo è finito. Durante i primi giorni di gennaio sarà in congiunzione con il Sole e per questo individuarlo diventerà sempre più difficile. Sorgerà a Sud-Est pochissimo tempo prima del Sole e sarà troppo immerso nelle luci dell’alba.
Marte: il Pianeta Rosso sarà praticamente inosservabile per tutto il mese.
Giove: È davvero un ottimo momento per osservare il gigante gassoso. L’opposizione con il Sole di gennaio si avvicina, ma il pianeta è già visibile per quasi tutta la notte. Si tratta di quell’astro luminosissimo nella costellazione dei Gemelli, vicino alle stelle Castore e Polluce. All’inizio del mese sorgerà dopo le 19:30, ma con il passare dei giorni si anticiperà sempre di più. Già verso le 21:00 potrai osservarlo facilmente.
Saturno: il Signore degli Anelli tramonterà sempre prima e quindi avrai meno tempo per cercarlo.
Lo troverai durante le prime ore della notte, fino a circa le 23:30, tra la costellazione dei Pesci e quella dell’Acquario.
Urano: l’opposizione è passata, ma puoi ancora osservarlo per quasi tutta la notte nel Toro, non lontano dall’ammasso stellare delle Pleiadi. Avrai bisogno di un buon binocolo o di un telescopio.
Nettuno: Nettuno si trova vicino a Saturno ed è visibile durante lo stesso intervallo di tempo. L’unica differenza è che non potrai osservarlo ad occhio nudo, ma ti servirà un telescopio.
Plutone: il piccolo pianeta purtroppo sarà osservabile con difficoltà durante le prime ore della sera, molto basso sull’orizzonte Ovest, nella costellazione del Capricorno. Per tentare quest’impresa quasi impossibile avrai bisogno di un potente telescopio.
Costellazioni
In questo periodo le costellazioni invernali sono le assolute protagoniste del cielo notturno, regalandoci parecchi scenari
suggestivi. Potrai ancora dare un occhio agli astri autunnali, anche se anticiperanno sempre di più l’orario del tramonto.
A Sud-Ovest è il momento di salutare Capricorno, Acquario e Pesci, mentre dopo il tramonto ad Ovest, per qualche ora, riuscirai ancora ad ammirare il “Grande Quadrilatero di Pegaso”, Andromeda con l’omonima galassia e la piccola costellazione del Triangolo, non molto lontana dall’Ariete.
A Sud-Est vedrai invece sorgere un complesso di costellazioni tipiche del cielo invernale, la cui protagonista incondizionata sarà Orione, riconoscibilissima anche grazie alla sua forma che ricorda una caffettiera, o una clessidra. A disegnarne il contorno ci sono la supergigante rossa Betelgeuse, Bellatrix, Saiph e la supergigante blu Rigel, la stella più luminosa dell’intera costellazione. Al centro della figura puoi notare tre stelle allineate, che formano la famosa “Cintura di Orione”, a Sud della quale è presente l’altrettanto nota “Spada”.
Come puoi vedere nella mia illustrazione più in basso, la stella Bellatrix di Orione è anche uno dei vertici del cosiddetto “Triangolo Invernale”, un asterismo formato anche da Procione del Cane Minore e da Sirio del Cane Maggiore. Questo gruppo di costellazioni offre uno spettacolo assicurato anche in città e, con un po’ di allenamento, potrai tranquillamente distinguerle anche in cieli con parecchio inquinamento luminoso.

Sirio in particolare è inconfondibile, perché si tratta della stella più luminosa del cielo notturno, con una magnitudine apparente di -1.46. Pensa che in ambienti privi di inquinamento luminoso, come ad esempio il deserto di Atacama in Cile, questo astro è capace proiettare a terra una leggera ombra.
Sapevi che Sirio è in realtà parte di un sistema binario? Se la si osserva con uno strumento adeguato, infatti, è possibile scorgere una stellina, una nana bianca chiamata Sirio B, quasi oscurata dal bagliore della famosa compagna.
La costellazione di Orione ospita alcuni dei più celebri oggetti del cielo profondo, come la Nebulosa di Orione (M42), individuabile nei pressi della Spada anche con un binocolo o con un teleobiettivo. Se hai l’occhio allenato e osservi da cieli molto scuri, è già possibile capire che non si tratta di una stella. Alle due estremità della Spada, puoi trovare anche NGC 1980 e NGC 1981, due luminosi ammassi aperti. Vicino all’asterismo della Cintura di Orione, invece, si trova la famosa Nebulosa Testa di Cavallo (B33), non visibile ad occhio nudo.
A completare questo complesso di costellazioni ci sono il Toro con la stella Aldebaran, Auriga con la brillante Capella, e i Gemelli con Castore e Polluce. Per tutto il mese, le due stelle principali dei Gemelli saranno accompagnate dal luminosissimo pianeta Giove. Nei pressi del Toro puoi facilmente scorgere l’ammasso aperto delle Pleiadi.
Durante la seconda parte della notte vedrai poi sorgere la costellazione del Leone con la sua stella principale Regolo, seguita non molto prima dell’alba da Vergine, Bilancia e Scorpione.
Protagoniste del cielo settentrionale sono come sempre l’Orsa Maggiore, con l’asterismo del Grande Carro e l’Orsa Minore, in cui si trova la Stella Polare, accompagnate anche da Cassiopea.
Congiunzioni
Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche in città? Allora hai trovato ciò che fa per te!
- 7 dicembre, Luna – Giove: sarà la congiunzione più suggestiva del mese. La Luna calante sorgerà affianco al pianeta Giove poco prima delle 20:00. Entrambi saranno nella costellazione dei Gemelli, vicino a Castore e Polluce, le stelle principali della costellazione. Avrai tutto il resto della notte per osservarli.
- 26 dicembre, Luna – Saturno: la Luna quasi al Primo Quarto ti aspetta assieme a Saturno, tra la costellazione dei Pesci e quella dell’Acquario. Avrai tempo fino a circa le 22:00 per goderteli.
- 31 dicembre, Luna – Pleiadi: l’ultima congiunzione dell’anno avverrà anche durante l’ultima sera del 2025! La Luna crescente si troverà nella costellazione del Toro, vicino all’ammasso stellare delle Pleiadi. Saranno osservabili fino a circa le 3:00. Inizialmente potresti avere difficoltà ad individuare le Pleiadi a causa della forte luminosità lunare.
Anche per questo ultimo mese dell’anno è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni.



