Cielo di Novembre

Cielo di Novembre

Costellazioni, pianeti e fenomeni astronomici del mese

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Cosa ci riserverà il cielo durante il mese di novembre?
Segui le indicazioni di questa guida se vuoi esplorare il cielo notturno, anche comodamente dalla finestra o dal balcone di casa: ti aiuterò a riconoscere le costellazioni, identificare i pianeti o ammirare e fotografare una congiunzione.

Cielo Di Novembre 2025

Grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea iniziale su cosa ci riserverà il cielo durante il resto del mese di novembre, ma continuando a leggere ti aspetta un elenco di tutti i pianeti osservabili, gli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa (ri)trovare subito ciò che ti interessa. A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!

Fenomeni astronomici e informazioni speciali

 

  • Nel corso di questo mese le giornate si accorceranno di circa 58 minuti.
  • Avrai la possibilità di osservare diversi sciami meteorici: iniziamo con le Tauridi durante i primi quindici giorni del mese, soprattutto intorno al 5/6 e all’11/12. Purtroppo l’osservazione sarà in parte disturbata dalla luce lunare. Le kappa-Orionidi avranno il loro picco tra il 13 e il 14, mentre qualche giorno più tardi, il 17 e 18 ci sarà il picco delle Leonidi. Questo sarà lo sciame più promettente del mese, anche a causa alla totale assenza di disturbo lunare, grazie alla Luna Nuova del 20.
  • Nell’illustrazione qui in basso ci sono le principali fasi lunari del mese di novembre.

Pianeti

Mercurio: il piccolo pianeta tornerà visibile la sera, anche se lo troverai molto basso sull’orizzonte Ovest e totalmente immerso nelle luci del crepuscolo. Durante i primi giorni del mese tramonta circa 54 minuti dopo il Sole, ma purtroppo la situazione peggiorerà velocemente. Il 20 novembre raggiungerà la congiunzione con il Sole, diventando inosservabile.

Venere: dopo un lungo periodo da protagonista del cielo del mattino, le condizioni di osservabilità iniziano a peggiorare sempre di più. Venere sorgerà sempre più tardi e quindi avrai meno tempo per cercarlo. All’inizio del mese sorgerà circa un’ora e mezza prima del Sole, fino ad arrivare a mezz’ora a fine novembre. Sarà basso sull’orizzonte Est, immerso nelle luci dell’alba.

Marte: il pianeta Rosso sarà molto difficile da osservare per tutto il mese. Purtroppo resterà sempre troppo basso sull’orizzonte Ovest, poco dopo il tramonto del Sole e quasi oscurato dalle luci del crepuscolo.

Giove: il gigante gassoso sarà il protagonista delle nostre serate! Sorgerà dopo le 21:30 circa, anticipandosi sempre di più nel corso del mese e brillerà inconfondibile e luminosissimo (mag. – 2-41) per tutto il resto della notte. Lo troverai nella costellazione dei Gemelli, dove formerà un suggestivo allineamento con Castore e Polluce, le stelle principali della costellazione.

Saturno: il Signore degli Anelli sarà ancora visibile nell’Acquario dopo il tramonto e durante la prima parte della notte, fino a circa l’1:00. Non sarà brillante come Giove, ma ti apparirà come un piccolo astro dal delicato colore giallo paglierino e non avrai molte difficoltà ad individuarlo.

Urano: potrai osservarlo per l’intera notte nel Toro, non lontano dalle Pleiadi, perché raggiungerà l’opposizione con il Sole il 21 novembre. Anche se questo è il periodo migliore dell’anno per godertelo, avrai comunque bisogno di un telescopio o di un buon binocolo.

Nettuno: potrai cercarlo durante la prima parte della notte, nella costellazione dei Pesci, non lontano da Saturno. Anche in questo caso, il pianeta non è osservabile ad occhio nudo.

Plutone: il piccolo pianeta è visibile durante le prime ore della sera, nella costellazione del Capricorno. Ti servirà come al solito un telescopio di adeguata potenza e diametro per riuscire a vederlo.

Costellazioni

Siamo ormai in autunno inoltrato, le ore di luce diminuiscono sempre di più e continueranno a farlo fino al giorno del Solstizio d’Inverno. C’è però un lato positivo in tutte queste ore di buio: avrai più tempo a disposizione per ammirare il cielo notturno e le costellazioni tipiche del periodo.

Durante le prime ore della sera, possiamo ancora dare un’ultimo saluto agli astri che ci hanno fatto compagnia durante la scorsa stagione, come il Triangolo Estivo, Ercole, Ofiuco e l’estesa costellazione del Sagittario.
Volgendo lo sguardo verso Sud, invece, con un cielo particolarmente scuro, puoi provare anche a cercare i Pesci e la piccola costellazione dell’Ariete.

Trascorsa la prima parte della sera, ad Est vedrai sorgere un gruppo di costellazioni molto suggestivo: iniziamo con il Toro con la stella Aldebaran e Auriga con la brillante Capella, accompagnate dall’ammasso stellare delle Pleiadi.
Queste costellazioni verranno successivamente raggiunte dalla celebre Orione, protagonista incondizionata delle notti invernali assieme al Cane Maggiore con Sirio, la stella più brillante del cielo.

Altra futura protagonista dei cieli notturni è la costellazione dei Gemelli. Puoi osservarla nel dettaglio guardando la mia illustrazione qui in basso.

Costellazione dei Gemelli

Si tratta di una costellazione abbastanza facile da osservare anche nei cieli cittadini, grazie alle due stelle brillanti che rappresentano le “teste” dei nostri gemelli: Castore e Polluce. Una volta che ti sarai abituato ad individuarle, in sere particolarmente scure, puoi provare a riconoscere gli altri astri della costellazione: ti assicuro che, dopo averlo fatto una prima volta, ti sarà sempre più facile beccarli al primo sguardo. Durante questo mese, non lontano da Castore e Polluce, vedrai brillare, luminosissimo e inconfondibile, anche il pianeta Giove.

La zona occidentale dei Gemelli è attraversata dalla Via Lattea e, pur trovandosi dalla parte opposta al centro galattico, è comunque ricca di oggetti del cielo profondo. Il più brillante è M35, un ammasso aperto visibile anche ad occhio nudo in cieli privi di inquinamento luminoso o utilizzando un binocolo. Poco lontano c’è invece NGC 2158, decisamente più difficile da osservare.
Ti segnalo poi la suggestiva Nebulosa NGC 2392, anche se servirà un telescopio per ammirarla adeguatamente.

Quasi allo zenit potrai cercare il “Grande Quadrilatero di Pegaso”, formato da 4 stelle. Partendo da una di queste stelle, esattamente il vertice Nord-Est del quadrilatero, potrai notare un allineamento di tre astri abbastanza luminosi: fanno parte della costellazione di Andromeda. Tra le stelle di quest’ultima puoi provare ad ammirare M31, l’omonima galassia. Nella stessa zona troverai anche Cassiopea, con la sua inconfondibile forma che ricorda una “W”. Si tratta di una delle costellazioni più famose e facili da individuare, molto vicina al polo nord celeste e visibile quasi sempre nel nostro emisfero.

Costellazioni Pegaso Andromeda

Durante la seconda parte della notte vedrai poi sorgere la costellazione del Leone con la sua stella principale Regolo, seguita poco prima dell’alba dalla Vergine.
Protagoniste del cielo settentrionale sono come sempre l’Orsa Maggiore, con l’asterismo del Grande Carro e l’Orsa Minore, in cui si trova la Stella Polare.

Congiunzioni

Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche in città? Allora hai trovato ciò che fa per te!

  • 9 novembre, Luna – Giove: la Luna calante sorgerà dopo le 21:30 al centro della costellazione dei Gemelli, non lontano da Castore e Polluce. Nei pressi dei due astri, troverai anche il pianeta Giove. Questo suggestivo gruppo di astri sarà facile da osservare. Avrai tempo fino all’alba.
  • 25 novembre, Mercurio – Venere: osservarli sarà decisamente difficile, perché entrambi i pianeti si troveranno molto bassi sull’orizzonte Est, immersi nelle luci dell’alba. Se vuoi fare un tentativo, ti consiglio di provarci dopo le 6:00, ma da un punto di osservazione del tutto privo di ostacoli.
  • 29 novembre, Luna – Saturno: la Luna crescente ti aspetta vicino a Saturno, tra la costellazione dei Pesci e quella dell’Acquario. Potrai goderteli già dopo il tramonto e fino a circa mezzanotte.

Anche per questo mese autunnale è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni.

Scritto da

Chiara Capuano

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