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Cosa ci riserverà il cielo durante il mese di settembre?
Segui le indicazioni di questa guida se vuoi esplorare il cielo notturno, anche comodamente dalla finestra o dal balcone di casa: ti aiuterò a riconoscere le costellazioni, identificare i pianeti o ammirare e fotografare una congiunzione.

Grazie alla mia illustrazione potrai farti un’idea iniziale su cosa ci riserverà il cielo durante il mese di settembre, ma continuando a leggere ti aspetta un elenco di tutti i pianeti osservabili, gli eventi astronomici, le congiunzioni e le costellazioni tipiche del periodo. L’articolo è organizzato in paragrafi, in modo che tu possa (ri)trovare subito ciò che ti interessa. A volte districarsi tra stelle e costellazioni può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi o se vivi in una città con molto inquinamento luminoso! Per questo ti consiglio di aiutarti con un’applicazione per smartphone o pc: se non sai quale scegliere, puoi utilizzare la nostra guida “Le migliori App gratuite per conoscere le stelle”.
Fatte le solite premesse, non mi resta che iniziare!
Fenomeni astronomici e informazioni speciali
- É arrivato il momento dell’Equinozio d’Autunno che quest’anno cadrà il 22 settembre, esattamente alle ore 20:19 (Ora Legale Estiva). Come mai conosciamo l’ora esatta? Perché l’Equinozio non è altro che l’istante preciso in cui il Sole raggiunge declinazione pari a zero e che segna l’inizio dell’autunno astronomico nel nostro emisfero. Sapevi che il giorno dell’equinozio non corrisponde esattamente a quello in cui le ore di luce e buio sono equamente divise? Almeno non alle nostre latitudini. La responsabile è la rifrazione atmosferica che anticipa e ritarda il sorgere e il tramonto del Sole.
- Hai ancora voglia di osservare le “stelle cadenti”? Settembre è un buon periodo per farlo, non solo per la presenza di alcuni sciami meteorici interessanti, ma anche per la diminuzione delle ore di luce. Durante la prima decade del mese ci sarà il picco delle alpha-Perseidi, epsilon Perseidi e delta-Perseidi. Dopo la prima metà del mese è il turno delle Lyncidi di settembre e le chi-Cygnidi, la cui visibilità sarà favorita anche dal superamento della fase di Luna Piena. Il periodo migliore per l’osservazione sarà però dopo il 21, durante la fase di Luna Nuova! In quei giorni ci sarà il picco delle rho-Pegasidi (19-20 settembre), le pi-Orionidi, le alpha-Orionidi e le nu-Tauridi.
- Saturno raggiungerà l’opposizione con il Sole il 21 settembre! Questo vuol dire che è il momento migliore per osservarlo, sia ad occhio nudo nel cielo notturno che con un telescopio. Nel paragrafo “Pianeti” trovi le informazioni su come e quando cercarlo.
- Nell’illustrazione qui in basso ci sono le principali fasi lunari del mese di settembre.

Pianeti
Mercurio: purtroppo il piccolo pianeta sarà inosservabile a causa della congiunzione con il Sole del 13 settembre.
Venere: il tempo per osservarlo inizia a diminuire, ma potrai ancora vederlo brillare luminosissimo (magnitudine -3.92) ad Est prima dell’alba. Ad inizio mese sorgerà circa 2 ore e mezza prima del Sole, mentre a fine settembre “solo” due ore prima. Il pianeta ti aspetta tra le stelle del Cancro e quelle del Leone.
Marte: il pianeta Rosso è difficilmente osservabile nel cielo della sera, per poco tempo dopo il tramonto del Sole. Dovrai cercarlo ad Ovest, nella costellazione della Vergine, ma individuarlo non sarà facile perché si troverà molto basso sull’orizzonte, immerso nelle luci del crepuscolo. Fino a metà mese scomparirà verso le 20:00, ma con il passare dei giorni tramonterà sempre prima.
Giove: il gigante gassoso sorgerà sempre prima, fino ad essere osservabile per quasi tutta la seconda parte della notte. Dopo il 25 apparirà già dopo mezzanotte. Giove brillerà nei Gemelli, non lontano da Castore e Polluce. Individuarlo sarà semplice grazie alla sua forte luminosità (magnitudine -2.09).
Saturno: il Signore degli Anelli raggiungerà l’opposizione il 21 settembre! Questo vuol dire che è il momento migliore per
osservarlo, anche ad occhio nudo. Avrai tutta la notte di tempo per godertelo tra la costellazione Pesci e quella dell’Acquario. Il gigante gassoso si troverà anche alla minima distanza dalla Terra, brillando alla sua massima luminosità (magnitudine 0.58). Anche se non raggiungerà la forte luminosità di Giove e Venere, non avrai molta difficoltà ad individuarlo. Ti basta cercare con un pò di attenzione un piccolo astro luminoso dal colore giallo paglierino. Se hai la possibilità di osservarlo con un telescopio, non perdere l’occasione. Questo periodo favorevole ti permetterà di individuare qualche dettaglio in più e di ammirare gli anelli, che al momento sono ancora orientati di taglio.
Urano: si troverà nel Toro, non lontano dall’ammasso stellare delle Pleiadi. Sorgerà prima di mezzanotte e resterà visibile per il resto della notte. Per individuarlo avrai bisogno di un telescopio.
Nettuno: il 23 settembre raggiungerà l’opposizione con il Sole, questo vuol dire che anche in questo caso è il momento migliore per provare ad osservarlo! Nonostante questo, ti servirà comunque un telescopio per provarci. Il pianeta ti aspetta nei Pesci, non lontano da Saturno, per tutta la notte.
Plutone: il piccolo pianeta è visibile nel Capricorno quasi per tutta la notte. Ti servirà come al solito un telescopio di adeguata potenza e diametro per riuscire a vederlo.
Costellazioni
Il mese di settembre è un periodo di transizione: l’estate astronomica è agli sgoccioli, ma c’è ancora tempo per ammirare le costellazioni che ti hanno fatto compagnia durante questi ultimi mesi.
Gli astri protagonisti del cielo estivo, infatti, non saranno più allo zenit a mezzanotte, ma si avvieranno già verso Ovest, prossimi al tramonto.
Le costellazioni tipiche del periodo autunnale, invece, iniziano ad avere sempre più spazio nel cielo. Durante la
seconda metà della notte, quasi prima dell’alba, farà già capolino la costellazione di Orione che per poco condividerà il cielo con le stelle del Triangolo Estivo. Si tratta di uno spettacolo che io trovo particolarmente suggestivo e che ti consiglio di ammirare se ne avrai l’occasione.
Poco dopo il tramonto saranno ancora lì ad aspettarti lo Scorpione con la brillante Antares, il Sagittario e l’Ofiuco, mentre a Nord-Ovest vedrai tramontare il Boote con la sua Arturo, accompagnati dalla Corona Boreale. Dopo qualche ora, sarà il Triangolo Estivo a salutarci.
Se sposti lo sguardo verso Sud ecco invece Capricorno, Acquario e Pesci, tutte e tre non facilissime da distinguere, soprattutto con parecchio inquinamento luminoso. Sarà leggermente più semplice beccare la piccola costellazione dell’Ariete, verso Est.
Protagonista del cielo di Sud-Est è Pegaso, costellazione caratteristica dell’autunno. Si trova esattamente sopra Acquario e Pesci e non ti sarà difficile individuarla grazie alla sua considerevole dimensione. Ad aiutarti ci sarà comunque il famoso asterismo che la compone, chiamato “Quadrato di Pegaso” o “Grande Quadrilatero di Pegaso”, formato da 4 stelle.
Partendo da una di queste stelle, esattamente il vertice Nord-Est del quadrilatero, potrai notare un allineamento di tre astri abbastanza luminosi: fanno parte della costellazione di Andromeda.
Puoi osservarle meglio entrambe grazie alla mia illustrazione qui in basso.

Queste due costellazioni sono legate pure da un punto di vista mitologico: Pegaso, infatti, è “il cavallo alato”, protagonista della mitologia greca. Fu proprio in sella a Pegaso che Perseo liberò la principessa Andromeda, condannata da Poseidone ad essere divorata dal mostro marino Ceto. La costellazione di Pegaso non è ricchissima di oggetti del profondo cielo, ma tra questi ti segnalo l’ammasso globulare M15, uno dei più luminosi dell’intera volta celeste, osservabile anche con un binocolo. Ti stai chiedendo cosa sia quell’astro chiamato 51 Pegasi nella mia illustrazione? Si tratta della prima stella simile al nostro Sole attorno a cui fu scoperto un pianeta extrasolare! Ha una magnitudine di +5,49 quindi puoi provare a beccarla con un binocolo.
La costellazione di Andromeda, invece, è decisamente interessante perché, tra le sue stelle, puoi provare ad ammirare M31,
l’omonima galassia! Ti apparirà come una piccola ellisse dall’aspetto nebuloso e in cieli molto scuri e privi di inquinamento luminoso è anche visibile ad occhio nudo. Se, come me, non hai a disposizione un cielo simile, puoi utilizzare un binocolo ed iniziare la tua ricerca partendo dalle tre stelle nei pressi di Pegaso di cui ti ho parlato prima. Una volta individuate, concentrati sulla centrale e da lì spostati verso la costellazione di Cefeo. La galassia di Andromeda si trova proprio in quella zona! Quest’ultima è circondata da due galassie satelliti, M32 ed M110, visibili in notti particolarmente scure o con strumenti più potenti.
Protagoniste del cielo settentrionale sono ancora una volta l’Orsa Maggiore, con l’asterismo del Grande Carro e l’Orsa Minore, in cui si trova la Stella Polare. Non lontano potrai riconoscere il Dragone, Cefeo e Cassiopea con la sua forma a “W”.
Congiunzioni
Vuoi ammirare uno spettacolo affascinante, ma abbastanza facile da individuare anche in città? Allora hai trovato ciò che fa per te!
- Notte tra 12 e 13 settembre, Luna – Pleiadi e occultazione delle Pleiadi: la Luna calante sarà protagonista sia di una congiunzione, che di un’occultazione! Il primo fenomeno ad essere osservabile sarà quest’ultimo, la sera del 12 settembre. La Luna sorgerà dopo le 22:30 nella costellazione del Toro, vicinissima all’ammasso stellare delle Pleiadi. Verso le 23:00 transiterà davanti alle stelle dell’ammasso, nascondendole! Per tutto il resto della notte, il nostro satellite resterà vicino alle Pleiadi, permettendoci di osservare una suggestiva congiunzione. Per goderti l’occultazione, dovrai avere l’orizzonte Est libero da ostacoli, perché entrambi i protagonisti saranno ancora molto bassi.
- 16 settembre, Luna – Giove: Dopo l’1:30 del 16 settembre, la Luna calante e il pianeta Giove sorgeranno nella costellazione dei Gemelli. Si troveranno vicino a Castore e Polluce, le stelle principali della costellazione. Se vuoi osservarli più comodamente, ti consiglio di aspettare un’ora o due per vederli più alti sull’orizzonte.
- 19 settembre, Luna – Venere: una sottilissima falce di Luna calante, sorgerà ad Est assieme a Venere poco prima dell’alba, verso le 4:30. Se vuoi provare a vederli, anche in questo caso ti consiglio di aspettare un’oretta, quando saranno più alti sull’orizzonte, già immersi tra prime le luci dell’alba. Venere si troverà vicinissimo a Regolo, la stella principale della costellazione del Leone.
- 24 settembre, Luna – Marte: questa sarà una congiunzione davvero difficile da osservare, perché i due protagonisti saranno molto bassi sull’orizzonte Ovest e ancora immersi nelle luci del tramonto. Marte e una sottilissima falce di Luna crescente, scompariranno già verso le 19:00.
Anche per questo mese è tutto.
Non mi resta che augurarti buona osservazione e, come sempre, cieli sereni.



